EuropaVerde
4 Giugno Giu 2014 1004 04 giugno 2014

I Verdi Europei e il Fiscal Compact

Pare che stia girando un link che accusa i Verdi di essere stati a favore del Fiscal Compact, questo farebbe riferimento al voto dei Verdi sulla risoluzione del Consiglio europeo del dicembre 2011. La risoluzione é stata però approvata PRIMA della definizione approvazione del Trattato del Fiscal Compact (il 17 dicembre 2011).
 http://goo.gl/dyYf06
 Questa era una risoluzione nella quale il Parlamento esprimeva il proprio scetticismo riguardo al Trattato e ribadiva
 "i suoi appelli per un'Unione improntata alla stabilità e alla crescita sostenibile, ritenendo che la sola disciplina di bilancio, sebbene sia alla base di una crescita sostenibile, non determinerà di per sé una ripresa e che l'accordo debba inviare chiaramente il segnale che i leader dell'Europa sono pronti a intraprendere azioni altrettanto vigorose su entrambi i fronti; insiste quindi sul fatto che l'accordo deve prevedere un impegno delle parti contraenti a favore di misure atte a promuovere una maggiore convergenza e competitività, come pure proposte relative a un fondo di ammortamento, obbligazioni collegate a progetti ("project bonds"), un'imposta sulle transazioni finanziarie disciplinata dal diritto dell'Unione e una tabella di marcia per le obbligazioni di stabilità, garantendo nel contempo la disciplina di bilancio".

Questa risoluzione aveva come obiettivo quello di riunire la piu larga maggioranza possibile intorno alla critica degli Stati e delle loro decisioni e non una valutazione precisa sul fiscal compact, che peraltro sarebbe stato adottato DOPO l'approvazione della risoluzione. Certo, Farage ha votato contro. Ma per le ragioni sbagliate.

Bisogna però precisare che il PE non ha votato direttamente sul Fiscal Compact, perché si tratta di un Trattato intergovernativo, sul quale il Parlamento non ha poteri di ratifica (elemento problematico piu volte sottolineato dai Verdi)

In ogni caso, il Gruppo Parlamentare dei Verdi ed il Partito Verde europeo non hanno sostenuto il Fiscal Compact, per ragioni istituzionali (si é trattato di un procedimento antidemocratico, un negoziato fra governi che ha escluso il PE) e politiche. Ecco un estratto della lettera dei due co-presidenti Dany Cohn-Bendit e Rebecca Harms ai partiti nazionali del 9 febbraio 2012. "Le politiche perseguite in questo trattato sono sbilanciate, (...) siamo convinti che una politica basata esclusivamente su strategie di austerità e priva di misure di investimento e crescita non potrà aiutare a superare la crisi nei paesi più colpiti ma andrebbe a scapito di tutta l'UE (...). Noi non sosteniamo questo trattato".
 Nella risoluzione del Partito Verde europeo, adottata a Copenhagen il 12 maggio 2012 si legge: "(...) ritiene che il nuovo trattato intergovernativo denominato “il Patto di bilancio”- “Fiscal Compact” è inutile e dannoso perché distoglie l'attenzione dalle soluzioni reali per rispondere alla crisi e perché è stato approvato al di fuori del quadro istituzionale UE (...)" http://europeangreens.eu/content/towards-green-democratic-reform-eu. 
Grazie al M5S che ci permette di dare visibilità alle nostre posizioni, ingiustamente "silenziate" per anni!

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