Carmine Zaccaro
IoVoglioTornare
19 Luglio Lug 2014 0847 19 luglio 2014

Ovumque: il maggiordomo domestico

Avere un maggiordomo non sarà più un problema. Ovumque è l’alternativa smart ad un assistente domestico. Nella casa del futuro l’utilizzo dei kit domotici, strumenti in grado di controllare e gestire elettrodomestici e oggetti comuni all’interno degli spazi di casa, diventerà indispensabile.

Ovumque è un progetto presente su Eppela, piattaforma di raccolta fondi per lanciare e finanziare progetti innovativi. L’obiettivo è riuscire a produrre una versione beta del kit e iniziare a creare una interfaccia per una app di gestione del software.

Ovumque non è solo una idea ma è un apparecchio elettronico costituito da una parte software e una hardware, all’esterno è un oggetto di design che si mimetizza facilmente con l’ambiente, infatti è pensato come una lampada ovale, all’interno è un concentrato di tecnologica futuristica. Il kit funziona per gestire vari ambienti: case, negozi, uffici, con lo scopo di rendere più smart il funzionamento degli elettrodomestici, nonché per garantire il giusto risparmio economico con il controllo dei consumi degli strumenti presenti negli spazi domestici.
L’idea di questo progetto è quella di rendere più confortevole la vita agli utilizzatori del kit. Grazie ad un app di gestione, disponibile sul proprio smartphone, sarà infatti possibile controllare in remoto non solo i consumi, ma gestire elettronicamente  tutto l’ambiente (riscaldamento, apertura di porte e finestre, elettrodomestici, videosorveglianza).

La lampada smart funziona anche da Hub domotico (home automation), ovvero funge da acces-point per la connessione wi-fi. È prevista la possibilità di connessione di oggetti denominati “slave” (propriamente delle periferiche wi-fi) per gestire e monitorare oggetti, il team ha pensato di utilizzare come periferiche prese elettriche , videocamere, sensori multifunzione.

Il team di sviluppo ha indicato come obiettivo della campagna circa 10 mila euro di finanziamento, al momento ha ottenuto circa la metà dei fondi da oltre 20 sostenitori. Il gruppo di lavoro sembra fiducioso nella riuscita del progetto, in quanto di basano sui dati di ricerca i quali sostengono che l’87% degli italiani è a favore di kit domotici per la gestione dei comportamenti quotidiani delle proprie case.

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