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21 Luglio Lug 2014 1304 21 luglio 2014

Il Sound Branding e la nuova comunicazione aziendale

È ormai noto e accettato che la comunicazione aziendale monodirezionale non funziona più e spesso è negativa per chi la intraprende.

Tra le varie forme di comunicazione, quella che si è andata a sviluppare moltissimo tra le aziende, soprattutto all’estero, è il sound branding o sound trademark, ovvero l’accompagnamento di un suono ad un logo.

Il sound branding aiuta a creare un’identità del marchio più forte. Ad utilizzarlo in modo massivo vi sono le case automobilistiche, soprattutto quelle tedesche.

La manifestazione più rappresentativa del fenomeno del sound branding l’abbiamo avuto probabilmente con l’azienda americana McDonald’s, la quale ha sborsato la cifra record di 6 milioni di dollari alla popstar americana Justin Timberlake per l’ormai famoso slogan “I’m lovin’ it”.

Il sound branding è ormai divenuto un elemento chiave in quanto:

  1. Quasi il 100% dei brand di successo ritengono che la musica li rafforzi.
  2. Il 70% dei brand lavora attivamente sul sonoro e ritiene il suono un elemento centrale nel marketing del futuro.
  3. L’udito, dopo la vista, è il senso più usato nella brand communication.
  4. 4 aziende su 10 credono di aver già definito un proprio sound specifico, altri utilizzano ancora suoni e musiche secondo le proprie preferenze personali.

Fonte: Vangelist Marketing

In Italia non sono moltre le aziende che hanno puntato al sound branding. Molte di più hanno puntato sulla musica nelle proprie campagne pubblicitarie. Questa contiene infatti un fortissimo valore emotivo che stimola sensazioni, informazioni, ricordi, storie e sentimenti, creando un’esperienza profonda nel consumatore e permettendo al prodotto di farsi riconoscere e, soprattutto, di farsi ricordare.

Dopo il servizio della BBC, che ha inserito il fondatore e l’amministratore delegato di Egomnia Matteo Achilli nella lista dei “Next Billionaires” ovvero i “futuri miliardari” (qui un'anteprima), l’attenzione del mondo sul marchio informatico italiano è aumentata in modo esponenziale. Tanta l’attenzione e l’attesa da Bangladesh, Messico, Corea, Australia, Colombia, Stati Uniti, Inghilterra, Brasile, Spagna, Nepal, Nigeria, Germania, Francia e Sud Africa.

Egomnia.com ha da poco deciso di investitire in un restyling grafico e su una forte forma di comunicazione trasversale, senza tralasciare nemmeno il sound branding, in vista proprio del lancio internazionale di ottobre.

Ecco il risultato del sound branding di Egomnia:

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