Edoardo Beltrame
Guarda bene la bolletta
24 Luglio Lug 2014 0853 24 luglio 2014

Gli inutili contatori dell'Enel

La vicenda dei contatori Enel si arricchisce di nuovi sviluppi.

http://www.linkiesta.it/contatori-enel

Dopo più di dieci anni di funzionamento, questi strumenti cominciano a risentire degli acciacchi del tempo, come tutte le apparecchiature elettroniche, come, per esempio, i telefonini, che cambiamo mediamente ogni quattro anni.

Sembra che, uno degli effetti del tempo che passa, sia la scomparsa dei dati sul display sul quale il consumatore dovrebbe rilevare il suo numero di utenza ( POD o PDR ) che viene evidenziato nelle bollette.

Il consumatore, inoltre, dovrebbe essere sempre in grado di leggere i suoi dati di consumo e, dalle letture, modificare le sue abitudini per consumare di meno e risparmiare.

Cosa ce ne facciamo, quindi, di un contatore che non ci dice assolutamente niente e come facciamo a verificare che quanto ci viene addebitato è corretto?

La legge dice che questi strumenti “possono continuare a funzionare a vita, purché non vengano rimossi” e non è neppure possibile farli verificare legalmente, cioè da un ente terzo come un Ufficio Metrico, preposto a questo tipo di verifica, che non lo riconosce neppure come strumento di misura legale.

Quanti sono, su una popolazione di più di trenta milioni di pezzi, quelli che si trovano in questa situazione?

E se si trattasse di un difetto di fabbricazione?

Una verifica da parte dei lettori è essenziale per aiutarci a capire la portata del fenomeno.

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