Cristina Coglitore
La creatività in carcere
31 Luglio Lug 2014 0749 31 luglio 2014

30 milioni di euro di sgravi per chi assume detenuti

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato il decreto ministeriale per 30 milioni di euro (più di 20 per il 2013 e 10 dal 2014) come sgravi fiscali e contributivi per le imprese che assumono lavoratori detenuti per un periodo non inferiore a 30 giorni. Il decreto appena varato punta a riunire sotto un unico regolamento le norme successive alla legge Smuraglia per favorire l'attività lavorativa dei detenuti finalizzata alla loro rieducazione e al reinserimento nella società. Il credito di imposta mensile concesso alle imprese per ogni carcerato assunto è di 700 euro per il 2013 e 520 euro dal 2014 fino all'adozione di un nuovo regolamento; per i lavoratori semiliberi gli sgravi previsti sono di 350 euro per il 2013 e 300 dal 2014. Gli stessi sgravi fiscali sono previsti per le imprese che svolgono attività di formazione a detenuti o internati finalizzata alla loro immediata assunzione o all'impiego professionale in attività lavorative gestite dall'Amministrazione penitenziaria. 

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook