Alessandro Sannini
La nota
31 Luglio Lug 2014 0640 31 luglio 2014

Minibond, al via le garanzie di Stato

Sebbene lo Stato idealmente dovrebbe centrare poco con i Capital Markets è ai blocchi di partenza il fondo di garanzia statale per le emissioni di Corporate Bond delle Piccole Medie Imprese. Iminibond saranno garantiti dallo stato attraverso il fondo centrale Pmi gestito dal Mise. I mini-bond potranno avere una durata compresa tra i 36 e i 120 mesi. La garanzia del fondo potrò essere pari al 50 per cento dell’ammontare dell’operazione sottostante, nel caso sia previsto un rimborso a rata. Tale percentuale scende al 30 nel caso di un rimborso in un’unica rata. Potranno richiedere la garanzia diretta del fondo, le banche, gli intermediari finanziari e i gestori a fronte di singole di operazioni di sottoscrizione di mini-bond, ovvero su portafogli di mini-bond. L’importo massimo che garantirà il fondo per ogni singola Pmi beneficiaria, è pari a euro 1,5 milioni. Tutto questo rappresenta per quanto la cifra di 1.5 milioni di euro sia giudicabile come esigua, un bel punto di inizio, per superare le diffidenze e dare via al mercato sul serio. Chiaramente questo inizio dovrebbe richiamare anche il mondo dei Confidi che potrebbero cambiare pelle ed iniziare a fornire garanzie anche più grosse anche su questo mercato stimolando la necessaria disintermediazione bancaria che è urgente, se vogliamo continuare a fare crescere le nostre aziende. Come potevo prevedere questo da un impulso probabilmente in cui vedremo probabilmente una pioggia di emissioni.Diventa operativo il fondo di Pioneer Investments con focus sull'Italia.

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