Alessandro Da Rold
Portineria Milano
22 Agosto Ago 2014 1657 22 agosto 2014

Milano, il Seveso fa ancora paura. E c'è chi teme di non avere il risarcimento

«Di risposte dal comune non ne ho ancora avute e pure l’assicurazione dell’auto non sa se potrà risarcirmi». A.M è uno dei tanti milanesi che abitano in zona Niguarda, dove il Seveso è esondato più volte questa estate. Luglio e agosto sono stati un incubo per questa zona di Milano. Dopo il disastro a inizio luglio ogni notte per i cittadini è stata un’ansia costante di vedersi le strade allagate, le cantine sott’acqua e le macchine inondate di liquami. Su Facebook hanno aperto una pagina “Comitato Stop Esonda Seveso”. Le polemiche sono all’ordine del giorno. Come le critiche alla giunta comunale di Giuliano Pisapia. La stima dei danni non è ancora stata fatta. E gli abitanti in zona Niguarda continuano a mostrare dubbi sull'operato dell'amministrazione. Il vicesindaco Lucia De Cesaris ha il merito di rispondere e intervenire su Facebook alle domande, ma di soluzioni al momento non se ne vedono. In tanti non hanno ancora capito se riceveranno quanto spetta dopo i danni subiti. Giuliano Pisapia, il sindaco, si scusò dopo i disagi dell’8 luglio, promettendo che tutti sarebbero stati risarciti. «Ma intanto il tempo passa» continua A «e io quest anno non ho fatto neppure le ferie: devo ancora capire quanto mi costeranno i danni alla cantina dove ho perso una bellissima collezione di Domeniche del Corriere di mio padre. Chi me le ripaga?». 


Lucia De Cesaris risponde ai cittadini

Al momento questa è la nota che la regione Lombardia e il Comune di Milano hanno pubblicato a fine luglio questa nota

Giovedì 24 luglio, saranno disponibili i moduli che i privati - famiglie e imprese - potranno compilare e far pervenire all’Amministrazione ai fini di una ricognizione dei danni, necessaria per il completamento della procedura avviata in Regione per lo Stato di calamità naturale a causa dell’esondazione del fiume Seveso dello scorso 8 luglio. Il Comune di Milano, dopo aver inoltrato la richiesta a Regione Lombardia per la procedura dello Stato di calamità naturale, infatti, deve ora procedere al censimento più dettagliato dei danni subiti dai privati per il completamento delle attività previste dalla norma regionale. 

Questi dati dovranno essere comunicati a Regione Lombardia entro 60 giorni. 
I moduli per la compilazione delle stime, ai fini della ricognizione e del censimento, potranno essere ritirati e consegnati presso l’ufficio in via Passerini 5, in zona 9. L’ufficio sarà operativo da domani, giovedì 24 luglio fino a tutto agosto e sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13. I moduli potranno essere altresì scaricati dal sito del Comune di Milano e, una volta compilati, consegnati o inviati per posta al sopracitato ufficio , oppure essere inviati via fax al numero 02.884.62543, nonché all’indirizzo mail esondazione.seveso@comune.milano.it
Ulteriori informazioni sul censimento potranno essere richieste al numero telefonico dedicato - 02.884.44448 - operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 16.

Queste le foto di A.M


Seveso inondazione
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