PortAccanto
26 Agosto Ago 2014 1031 26 agosto 2014

Umberto, la gelateria immaginaria

Piazza V Giornate 4, Milano

Poi ci sono quei posti che quando li vedi pensi di averli già conosciuti, un tanto tempo fa non ben definito, girato un angolo che non sai di preciso quale fosse.
Come se fossero già un ritaglio di memoria immaginativa, quando li vedi ti fanno subito pensare a quando è avvenuto quell’incontro, e se è stato reale o solo la proiezione di una fantasia a colori.
La gelateria Umberto è  uno scambio di sguardi che pensi di aver già vissuto un sabato pomeriggio di agosto, verso le cinque, quando eri alto circa mezzo metro meno e avevi mille lire in tasca.
Non importa se non sei cresciuto a Milano, e se è la prima volta che vedi l’obelisco di piazza V giornate. La sensazione è quella lì – e quasi quasi anche la voglia di prendere un cono al cioccolato con quattro dita di panna montata sopra.
Una sola vetrina, il nome scritto in un bianco spesso bordato di nero, massimo dieci gusti di gelato scritti su piccole targhette dorate intercambiabili, un piccolo bancone dietro a cui sbirciare e le forme in rame per le torte appese all’interno: Umberto è un pezzo di memoria rimasto uguale da decenni, tutto proprio come l’avevi immaginato la prima volta.

(niente sito o pagina fb, andate d'estate ai soliti orari. E niente voglie notturne)

Fotografia: Giovanni Nardi

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