PortAccanto
3 Settembre Set 2014 1655 03 settembre 2014

Opera 33, rivoluzione in un bicchiere

Via Carlo Farini 33, Milano

Come si definisce l’ecletticismo?
Da dove si parte per descrivere il filo conduttore di un cambiamento estetico continuo?
La vera prova è riuscire a trasmettere quello che rimane di un posto, tolti gli oggetti, le facce, la musica.
Opera 33 era come lo vedete nelle foto, l’ultima volta che mi sono fermata a bere una cosa. Quando vi siederete probabilmente sarà diverso, e così per ogni volta successiva.
L’unica costante che si ripropone è il cambiamento, due salette in continua evoluzione, piccole parentesi in cui sono passati festoni argento, la punta di un galeone, piante e libri di mille specie diverse (e molto altro ovviamente).
La ricerca, oltre l’estetica, è soprattutto nella fantasia delle combinazioni di cocktail, negli accostamenti che non avresti mai immaginato (alloro, pepe rosa e gin?), nei racconti sulle proprietà di ogni spezia, pianta e infuso.
Sul bancone c’è l’olfattorio, una tavolozza di essenze, per scegliere aromi e sapori sconosciuti, e provare che effetto fa sorseggiarli.
Ogni volta è un’esperienza diversa, una piccola rivoluzione sempre in atto alimentata dalla voglia di sperimentare sapori, odori e immagini in continuo movimento.

Fotografia: Giovanni Nardi

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