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20 Ottobre Ott 2014 1029 20 ottobre 2014

Vecchio aratro, profumo di domenica

Via Boiardo 20, Milano

La prima cosa sono i tavoli di legno grosso, abbastanza vicini da sembrare quelli di una vecchia taverna, in attesa di diventare lunghe tavolate piene di racconti e risate.
Subito dopo arrivano i grandi baffi sorridenti del cuoco e il panno bianco del grembiule legato stretto della proprietaria, che con la sua voce bassa che rimprovera chi non ha prenotato, anche se è lunedì sera e non arriverà nessuno.
Il vecchio aratro è una trattoria, di quelle che non cercano di rincorrere diverse idee di bellezza, ma riesce ad essere un posto caldo dalla prima volta che vieni abbracciato dalla luce giallo scuro e dalle voci confuse.
Dopo i richiami arrivano i grandi piatti di porcellana, con il ragù che li riempie fino all’orlo e la voglia di dividere tutto per ricordarsi più sapori possibili.
L’ultima cosa è il profumo della pasta fresca, e la sensazione della superficie ruvida, che fa sorridere rincontrare dopo anni, in mezzo agli amici e lontano dai pranzi della domenica.

Fotografia: Giovanni Nardi

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