In principio è cinema
29 Gennaio Gen 2015 1249 29 gennaio 2015

Dagli Addams agli Addams, Gomez e Morticia hanno mille vite

Facile dire “famiglia Addams”... Quella di Gomez, Morticia e dei suoi strambi familiari è una storia lunga e articolata, che inizia inevitabilmente con “The Addams Family”, striscia a fumetti pubblicata nel periodico The New Yorker e inventata da Chas Addams (pubblicazione iniziata nel 1938 e proseguita senza regolarità fino alla morte del disegnatore nel 1988).

Un fumetto che seppe farsi amare dal suo pubblico, ma che venne superato in fama e affetto dalla serie tv che in sole due stagioni (e 64 episodi complessivi) seppe diventare culto, ancor oggi seguita con passione e divertimento da giovani e meno giovani: ideata da David Levy e intepretata dalla mitica Carolyn Jones nel ruolo di Morticia e da John Astin (Gomez), la serie figliò molte altre serie (se ne contano due animate, tra anni '70 e '90, e un altro paio tv degli anni '90), anche se tutte molto minori come impatto e qualità rispetto alla primigenia.

Quando sembrava che quell'umorismo macabro ma tutto sommato ingenuo fosse cosa del passato, nel 1991 Barry Sonnenfeld decise di portare al cinema la famiglia Addams (che già era stata in un film minore, realizzato per la tv nel 1977). Straordinarie le scelte di cast, con il compianto Raul Julia e una impeccabile Anjelica Huston nel ruolo dei coniugi Gomez e Morticia, ma anche con le preziose presenze di Christina Ricci nei panni di Mercoledì, di Christopher Lloyd/zio Fester, Juditg Malina nei panni della nonna e molti altri.

Il primo film ebbe un buon successo di pubblico ma non di critica (quasi 200 milioni di dollari di incassi nel mondo!), e rese inevitabile un sequel: “La Famiglia Addams 2”, pur coi suoi limiti, è decisamente migliore del primo capitolo anche grazie a una strepitosa Mercoledì in azione in campeggio, memorabile e spassosissima. Qui si chiuse il filone, anche per la scomparsa di Julia, ma nel 1998 uscì ancora un capitolo, arrivato solo in tv e sicuramente dimenticabile anche per un cast quasi interamente differente (l'unica conferma era Lurch...).

Come già accaduto nei decenni scorsi, quando gli Addams sembravano un ricordo lontano eccoli pronti a tornare in una nuova veste, ma sempre fedeli a loro stessi: nel 2010 a Broadway esordisce un musical, scritto da Marshall Brickan e Rick Elice e musicato da Andrew Lippa. Cast di primo livello (Nathan Lane e Bebe Neuwirth), successo garantito.

Oggi questo show è arrivato anche in Italia, diretto da Giorgio Gallione, con i testi tradotti in italiano da Stefano Benni e la coppia di coniugi interpretata da Elio e Geppi Cucciari. Un musical spumeggiante e divertente, impreziosito da un corpo di ballo di qualità e da una scenografia efficace: al centro del plot le prime avventure amorose dell'ormai grande Mercoledì (interpretata da Giulia Odetto), per una storia che saprà farsi apprezzare da vecchi e nuovi fan della famiglia!

La speranza, in tempi di revival, è che questa ennesima nuova vita degli Addams porti alla pubblicazione in Italia (se ne ricorda solo una vecchia edizione Longanesi dei primi anni '90, se non erro) dei vecchi fumetti di papà Chas...

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