Loris Cantarelli
Fumo di china
30 Gennaio Gen 2015 1211 30 gennaio 2015

Le ragazzine stanno perdendo il controllo

Ordinabile lo scorso mese di giugno soltanto via web con l’originale formula proposta dal sito Prima o Mai, di questo fumetto non vengono più ristampate copie cartacee, dopo le 1100 già realizzate: è disponibile una versione e-book che permette all’opera di essere letta da un pubblico più vasto, anche se alcune copie sono state acquistate e rese disponibili da editori come saldaPress e GRRRz Comic Art Books che le vendono nei rispettivi shop on line.

“È il mio sport estremo, faccio i fumetti puntando al massimo effetto, con il dogma di evitare sempre di compiacere chiunque”, spiega Francesco D’Erminio in arte Ratigher a chi gli chiede del suo lavoro, fra cui una storia disturbante come Trama. Il peso di una testa mozzata (poi offerta gratuitamente dalla piattaforma Retina Comics) e la serie Intanto Altrove (su Vice Italia).

Prendendo dichiaratamente le mosse da Son più bella io o sei più bella tu, canzone degli X-Mary di San Colombiano del Lambro (LO) e dal personaggio di Miranda nel film Segreti di famiglia (2009) di Francis Ford Coppola, queste Ragazzine (68 pagine, 16 euro) è divenuta una storia lunga in tre atti, “avvincente, commovente e adolescenzialmente ribelle” in cui l’autore si confronta con i suoi autori-feticcio, Daniel Clowes e Jaime Hernandez, “visto che entrambi hanno raccontato di giovani donne legate da profonda amicizia”.

Come sempre nella fiction contemporanea (ma in fondo anche nelle barzellette fra amici), quel che conta non è il cosa ma il come si racconta... il che non è mai così vero come nelle storie con protagonisti adolescenti. Qui le ragazzine che danno il titolo all’opera (che ha potuto pagarsi anche un booktrailer) vivono un’amicizia morbosa e ossessionata dalle analisi mediche di ogni genere, con l’uso del colore che ha gran parte nella resa emozionale della vicenda... fino alla conclusione surreale in realtà già svelata dal sottotitolo “La società le teme. La fine è azzurra”.

Lo stile volutamente ruvido e disturbante di Ratigher cela in realtà una profonda conoscenza dell’inconscio e delle pulsioni umane, procurando non pochi brividi al lettore. E non a caso, l’autore è stato arruolato a scrivere (non a disegnare, perché il mainstream ha i suoi limiti: ma è già molto) un episodio della serie regolare di Dylan Dog, che si annuncia già imperdibile.

Update: da oggi anche questo volume è disponibile gratis online.

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