Andrea Coccia
#jusquicitoutvabien
19 Febbraio Feb 2015 1112 19 febbraio 2015

Per Mondadori il Novecento non finisce mai

Joyce Carol Oates è una delle più grandi scrittrici americane del Novecento? Sì, può essere. Il suo ultimo libro — Il Maledetto, in inglese The Accursed, scritto nel 2013 e pubblicato in Italia il 10 febbraio da Mondadori — è uno dei più grandi romanzi del Novecento? No. Magari lo sarà del XXI secolo, di quello che chissà come chiameranno i posteri — Cento? Mah... — ma di sicuro non è del Novecento.

Eppure lo strillo che Mondadori ha deciso di stampare sulla copertina, uno strillo che è niente meno che di Stephen King, dice il contrario:

Uno dei più grandi romanzi del Novecento. Denso, provocatorio, spaventoso, divertente, pieno di gente matta... Dovete leggerlo

Appena l'ho letto mi è venuto un colpo. Ho dubitato del Re, ho pensato che la senilità ce lo stesse portando via. Allora ho cercato di capire da dove veniva quello strillo e ho trovato un articolo pubblicato sul New York Times nel marzo del 2013, quando il libro uscì negli Stati Uniti. Era del 14 marzo. Era una recensione. Era di Stephen King e al primo paragrafo c'era la frase che Mondadori aveva deciso di usare come strillo:

It’s dense, challenging, problematic, horrifying, funny, prolix and full of crazy people. You should read it. I wish I could tell you more.

Del Novecento non c'era traccia. La buona notizia è che Stephen King non si è ancora rincoglionito. Quella cattiva è che Mondadori fa le cose, come direbbe René Ferretti, a cazzo di cane.

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