Alessandro Da Rold
Portineria Milano
4 Marzo Mar 2015 1638 04 marzo 2015

Maroni ha la tessera "ad honorem" della Fondazione di Tosi. Cacceranno anche lui?

Matteo Salvini, segretario della Lega Nord e l’intero consiglio federale hanno chiesto a Flavio Tosi, sindaco di Verona, di scegliere tra la tessera leghista e quella della sua Fondazione Ricostruiamo il Paese. Così come a tutti gli altri tesserati dei Fari. Il segretario della Liga Veneta ha ancora pochi giorni per decidere, mentre giovedì 5 marzo parteciperà al consiglio nazionale del Veneto con Luca Zaia: sul tavolo la possibilità di una sua candidatura in solitaria e un’uscita dal Carroccio. Fa impressione che a distanza di così poco tempo dentro la Lega siano tutti contro Tosi. Del resto la Fondazione esiste da quasi due anni. E autorevoli esponenti leghisti hanno spesso appoggiato le battaglie politiche di Tosi. In molti non se ne sono dimenticati. Di più. Maroni può vantare di avere "una tessera ad honorem" della Fondazione. Gli fu consegnata il 17 ottobre del 2014 a Pordenone, in occasione di un’iniziativa politica dei Fari. Lo riportano le cronache dell’epoca e la foto qui di seguito. Ora invece Maroni la vede diversamente. «Non è un ultimatum, ma una decisione presa in base all'incompatibilità della fondazione di Tosi con lo Statuto della Lega. È stata ritenuta un'associazione a carattere politico», ha spiegato il governatore della Lombardia. Straccerà anche lui la tessera? 

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