Alessandro Da Rold
Portineria Milano
27 Marzo Mar 2015 1501 27 marzo 2015

Il delirio di Forza Nuova come Isis e nazisti: invita a bruciare libri contro "la lobby omosessualista"

Forza Nuova a Milano invita i milanesi a bruciare i libri creati e arrivati nelle scuole grazie al lavoro nascosto di una presunta «lobby omosessualista». Non è uno scherzo. È tutto scritto nero su bianco sulla loro pagina Facebook. I ragazzi di Forza Nuova dovrebbero leggersi Farhenheit 451 di Ray Bradbury, ma forse è qualcosa di troppo impegnativo. Basterebbe pure una rapida lettura alle cronache di oggi, con i miliziani dell’Isis - lo “stato islamico” che sta mettendo a ferro e fuoco il Medioriente - che nelle scorse settimane hanno preso d’assalto la biblioteca centrale  di Mosul per bruciare qualsiasi libro non islamico. Vogliono cancellare e offendere la memoria di migliaia di anni cultura e di idee, in particolare discordanti dalle loro. Non consiglio ai ragazzi di Forza Nuova di ritornare ai tempi in cui i nazisti bruciavano libri a Berlino, perché probabilmente per l'iniziativa di sabato 28 marzo in piazza Oberdan prendono proprio spunto da Adolf Hitler.

In pratica, scrivono sulla loro pagina Facebook, nel nome «della battaglia a difesa della Famiglia Naturale e dei nostri bambini», diranno ai passanti i titoli di libri distribuiti nelle scuole per cui «l'unico utilizzo che ci viene in mente per alcuni testi che abbiamo sfogliato» scrivono «è quello di accendere il fuoco nel caminetto o nella stufa di casa». È un'idea delirante, fatta «contro le aziende che stanno finanziando e supportando le associazioni e le lobby omosessualiste. Lanceremo la campagna di boicottaggio di noti marchi industriali e bancari che pubblicamente o nell'ombra, sono contigui se non attivi promotori della lobby omosessualista». A distanza di ormai settant'anni da nazismo c'è ancora gente che parla una lingua più simile a quella del ventesimo secolo, piuttosto che al ventunesimo. Persone non aggiornate su come si sta evolvendo la società, persone che giocano sulle paure delle persone per fare propaganda, qualcosa di aberrante solo a scriverla. Si può essere d'accordo o meno, si può discutere ma arrivare a bruciare un libro è qualcosa di schifoso nel vero senso della parola. Scriveva Bradbury in Farhenheit 451: «Capite ora perché i libri sono odiati e temuti? Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive».

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