Alessandro Da Rold
Portineria Milano
30 Marzo Mar 2015 1745 30 marzo 2015

Come prossimo vicesindaco di Milano spunta il nome del magistrato Bruti Liberati

Continuano gli spifferi sulla prossima campagna elettorale del 2016 per il Comune di Milano. Dopo la rinuncia dell'attuale sindaco Giuliano Pisapia di ricandidarsi, a sinistra c'è un cantiere aperto dove non è ancora chiaro se si faranno o meno le primarie, se Matteo Renzi lancerà una candidatura unica oppure se ci saranno le prime prove del partito della Nazione. Nelle ultime ore qualcuno ha avanzato questa proposta. Perché non puntare su un candidato unitario come Giuseppe Sala, attuale amministratore delegato di Expo 2015, e scegliere come secondo un uomo d'ordine, come l'ormai prossimo ex capo della Procura di MIlano? Edmondo Bruti Liberati è infatti in scadenza di mandato a palazzo di Giustizia (dicembre 2015). E c'è chi, tra i politici meneghini e non solo, ha iniziato a fargli la corte, confidando che alla fine potrebbe candidarsi per il centrosinistra. Al momento le bocche sono cucite, ma la mossa "Bruti" - fanno notare nei salotti meneghini - è in perfetto stile renziano, dopo la scelta di nominare Raffaele Cantone all'anticorruzione. Se poi ci dovesse essere Silvio Berlusconi candidato per il centrodestra, lo scontro sarebbe ai massimi livelli, dopo le polemiche sul processo Ruby.

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