Alessandro Da Rold
Portineria Milano
1 Aprile Apr 2015 1530 01 aprile 2015

Lupi vuole fare il sindaco di Milano (ed è disposto a sfidare Salvini alle primarie)

Chi lo ha sentito nelle ultime ore lo definisce più battagliero che mai «e pronto a correre a sindaco di Milano». Maurizio Lupi, ex ministro ai Trasporti, è tornato a fare il deputato dopo la il ciclone dell’inchiesta su Ercole Incalza e Stefano Perotti. Al momento resta defilato, ma nel capoluogo lombardo già seguono le sue mosse, perché l’ex assessore all’Urbanistica della giunta di Gabriele Albertini avrebbe molta voglia di correre come candidato sindaco nel 2016. «È disposto a correre contro Matteo Salvini alle primarie di centrodestra» dicono i suoi uomini più fidati sotto la Madonnina. Del resto, la stessa Mariastella Gelmini, nel comitato di presidenza di Forza Italia, lo aveva lanciato pochi minuti dopo le dimissioni da ministro. Negli ultimi giorni sui giornali si è fatto il nome di Silvio Berlusconi, ma in realtà gli azzurri starebbero discutendo da tempo sulla candidatura di Lupi. L’esponente di Comunione e Liberazione, nato nel quartiere Baggio, potrebbe essere un osso duro da battere nel caso in cui il centrosinistra non trovasse la quadra sul prossimo candidato. Al momento nel Partito Democratico si parla di primarie con Emanuele Fiano, Ada Lucia De Cesaris e Pierfrancesco Majorino pronti a sfidarsi. Invece al centro salgono le quotazioni di Stefano Dambruoso, deputato di Scelta Civica, ex magistrato che riscuoterebbe un certo consenso proprio nell’area che vorrebbe occupare Lupi. 

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