Marta Calcagno
Blog Notes di Marta
21 Aprile Apr 2015 1312 21 aprile 2015

Elisabetta Sgarbi e la sua caduta di stile

Evidentemente la signora Elisabetta Sgarbi, ideatrice e direttrice della Milanesiana, non ha chiare le esigenze dei gornalisti di oggi. Si è tenuta questa mattina a Milano al Teatro Dal Verme la conferenza stampa della sedicesima edizione della rassegna di Letteratura, Musica, Cinema, Scienza, Arte, Filosofia e Teatro che si svolgerà tra Milano, Bergamo e Torino dal 22 giugno al 16 luglio. Dire che tale rassegna pecchi di megalomania sarebbe probabilmente giusto, anche se non ci si deve lamentare quando a cercare di prendere posto nella vita quotidiana delle persone è la cultura. Ben venga, dunque, l'elenco interminabile di invitati, di cui però in cartella stampa si può avere sono un troppo sintetico accenno. E qui sta il punto: fra i pochi documenti consegnati all'inizio della conferenza, non era presente il programma della rassegna intera. Perchè la Sgarbi non voleva che venisse consegnato. Era interessata a che tutti fossero seduti in sala, e solo allora, al momento per lei giusto, lo avrebbe distribuito. Ciò che non mancava fin da subito in cartella, però, era invece la sua immagine stampata su carta fotografica che la ritrae davanti ad una biblioteca, come a dire "vedete che testa che ho? sono una vera intellettuale". Data l'altezza del livello su cui la Sgarbi si pone, mi permetto di farle notare che certe cadute di stile sono davvero degne di nota: l'ideatrice e direttrice della Milanesiana, infatti, dovrebbe sapere che a volte un giornalista segue in una mattina diverse conferenze, e quindi non sempre e non a tutte riesce a fermarsi a lungo. Sarebbe stato meglio far conoscere il programma della sua rassegna subito senza pretendere che tutti gli intervenuti si sedessero, avrei potuto già inserire alcuni appuntamenti, ad esempio i primi, in questo blog (dato che anche il sito al momento in cui scrivo è oscurato!).

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