Luca Barni
Banchiere di provincia
2 Maggio Mag 2015 0636 02 maggio 2015

Ma guarda un po’: contro il rigore tedesco protesta anche la Germania.

Riordino un po’ le carte prima di questo fine settimana lungo di inizio maggio e sulla scrivania spunta un curioso articolo di qualche settimana fa che non ha avuto grande eco mediatica e che, a mio avviso, avrebbe meritato un po’ più di attenzione. La prima banca a fare causa alla BCE dopo l’entrata in vigore del SSM (meccanismo unico di vigilanza) è stata la tedesca L-Bank. Ma come? Proprio una tedesca? Ma non è la Germania ad avere dettato le rigorose direttive alla BCE per il nuovo assetto bancario nei Paesi dell’Unione? Come potrete leggere nell’articolo si tratta di una banca salvata con soldi pubblici tedeschi all’indomani dello scoppio della crisi. Il che non è neppure un caso isolato. E allora, diciamocela tutta: i secchioni non stanno tutti in Germania e i ripetenti nei Paesi con i conti meno brillanti. Il mondo è bello perché è vario e tutto il mondo è paese. Anche la Germania.

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