Alessandro Paris
Margini
16 Giugno Giu 2015 1315 16 giugno 2015

Il volto e la legge

Togliere il volto, coprirlo, per non guardare la sua ingiunzione. Obbedendo a un comando legittimo. Questa è una forma di violenza. Forse questo intende Levinas quando dice che il volto comanda al di là della legge. Oppure, forse la banalità del male è anche questo. Obbedire ai (giusti?) ordini, abdicando alla propria coscienza, o, meglio, costituendo la propria coscienza in base all’obbedienza agli ordini ai quali non si può disobbedire, a meno di non diventare come chi in base a quella stessa obbedienza subisce l’esclusione.

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