Marta Calcagno
Blog Notes di Marta
17 Luglio Lug 2015 0105 16 luglio 2015

4-6 settembre: a Sarzana si indaga il concetto di responsabilità al Festival della Mente

Dal biologo, all’artista, al filologo storico, al critico, fino al fotografo, al designer e all’architetto: tante voci si uniranno, a Sarzana (La Spezia, Liguria) dal 4 al 6 settembre per la XII edizione del Festival della Mente. “Convochiamo ogni tipo di disciplina – dice il prof. psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet, direttore scientifico delle giornate-, perché, insieme, i contributi delle persone che invitiamo ad intervenire al Festival potranno allargare il campo d’idee rispetto ai temi, ampi e universali, che di anno in ano scegliamo”. E si parlerà di “responsabilità”, a Sarzana nel 2015: “la responsabilità come etica, in particolare da parte degli artisti: vogliamo analizzare che rapporto esiste tra la nascita di nuove idee e tendenze e i cambiamenti repentini nei linguaggi dell’arte” dice Benedetta Marietti, direttore artistico del Festival. “In un paese dove è sempre colpa di qualcun altro abbiamo pensato che il concetto di responsabilità dovesse essere ridefinito anche alla luce dei complessi cambiamenti sociali in corso e delle innovazioni scientifiche e tecnologiche. A quali nuove responsabilità oggi vengono chiamati intellettuali, letterati, storici, scienziati e artisti?”. Bando alla vacuità dei messaggi da trasmettere con un’opera d’arte o con una ricerca scientifica: l’idea di un’indagine su cosa sia la responsabiià invita ad un maggior approfondimento delle proprie azioni. Tra i 60 eventi (di cui 38 per adulti e 22 per bambini) che si svolgeranno nella tre giorni di Sarzana, non sarà semplice scegliere a quale rinunciare: apre l’edizione 2015 la lezione inaugurale del filologo e storico Luciano Canfora sul tema “Augusto: la morale politica di un monarca repubblicano”, sulla responsabilità al potere politico. In campo artistico sarà dedicato un focus sul fotografo Mimmo Jodice, intervistato dall’editore Roberto Koch sulla sua opera. Tra i vari ulteriori appuntamenti, non mancherà la scienza con il neuropsichiatra infantile Massimo Ammanito che illustra come, dopo decenni di individualismo, la riscoperta del senso del noi può aiutarci a recuperare la capacità di cooperare. Ci sarà spazio anche per spettacoli e concerti, oltre alle due parti del Festival che sono state potenziate rispetto alle scorse edizioni: “Parallelamente”, ovvero l’aspetto “off” delle giornate, che vuole valorizzare le energie creative del territorio, e poi il grande spazio che quest’anno verrà dedicato ai bambini e ragazzi, che avranno a diaposizione un vero e proprio festival nel festival affidato alla scrittrice e giornalista Chicca Gagliardo (50 appuntamenti in programma, tra laboratori, letture, illustrazioni). Si analizzerà anche il fenomeno stesso dei Festival culturali con una vera e propria ricerca volta ad indagare sul fenomeno e il senso di queste manifestazioni (Guido Guerzoni con Marina Mussapi e Paolo Ranieri presenterannola “Ricerca sui nuovi festival culturali internazionali: temi, format, pubblico e palinsesto”). Da rilevare anche la presenza di Yuri Ancarani, artista che presenta al cinema Moderno un documentario prodotto da Sky Arte HD su Carlo Mollino, architetto, fotografo, scrittore e pilota di aerei. www.festivaldellamente.it

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook