Carmine Zaccaro
IoVoglioTornare
26 Ottobre Ott 2015 1106 26 ottobre 2015

A B C Digitale: come stanno messe le classi italiane?

Scuola Digitale

Registro Elettronico, Lim e app per studiare, mentre il Miur si prepara a presentare il Piano Scuola Digitale nelle classi la tecnologia pare essere all'anno zero

La scuola digitale sta arrivando, perché adesso non c’è. Il 27 ottobre nei piani alti del MIUR a Viale Trastevere è la volta del Piano Scuola Digitale. Il ministro Giannini presenterà i progetti e i numeri della scuola 2.0. E fa bene a parlare di qualcosa che sta arrivando perché da alcuni dati diffusi dal Skuola.net la scuola del futuro non esiste.

Da una indagine del sito su 4 mila studenti esce fuori che gli studenti a scuola, di app e tecnologia ne usano ben poca. Due studenti su 3 non usano app in classe per studiare, sebbene siano diventate strumenti di utilizzo quotidiano. Ma non finisce qui: 8 su 10 infatti neanche hanno mai avuto a che fare con i blog. Aprirlo o gestirlo? Neanche a parlarne. Ma c’è qualche pallida speranza: i ragazzi, anche se la scuola non li aiuta si fanno comunque una cultura del digitale. Tre su 5 dichiarano infatti di aver acquisito il patrimonio tecnologico in autonomia. Il contributo della scuola però è marginale e minimo.

Campagne di sensibilizzazione, tutorial su come tutelare l'immagine digitale, o la privacy su web. Si tutto molto bello, peccato che a scuola di tutta questa roba non se ne parla abbastanza: 3 su 5 sostengono di non aver mai preso parte ad incontri sul tema, tra le mura scolastiche.

La scuola è anche restia all’utilizzo di nuove tecnologie in classe. Le app ad esempio o il semplice utilizzo di strumenti digitali che potrebbe favorire un risparmio nel portafoglio delle famiglie, non sono di ordine comune, a parte i casi di prof più smart. In un'altra puntata avevamo già visto quanto costava il rientro a scuola: 1000€ tondi tondi, che potrebbero essere risparmiati se si pensasse ad un uso di strumenti come tablet e compagnia cantante.

La scuola digitale si vede con il binocolo. Eppure le soluzioni sono dietro l’angolo. Il mondo cambia e si sviluppa alla velocità della luce, ma la scuola resta indietro e non si adatta, arranca in salita.

La scuola digitale si vede con il binocolo. Eppure le soluzioni sono dietro l’angolo. Il mondo cambia e si sviluppa alla velocità della luce, ma la scuola resta indietro e non si adatta, arranca in salita. Almeno per il momento. Vedremo un po’ cosa ha in serbo per noi il Ministero dell’Istruzione. Martedì è arrivato e l’evento si potrà seguire in streaming. Qualcuno la linea pare la tenga, almeno loro.

<img alt='buzzoole code' src='https://buzzoole.com/track-img.php?code=df40e0f222968cf992ad818a1eb9e236' />

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook