Consuelo Canducci
Contronotizia
27 Ottobre Ott 2015 1242 27 ottobre 2015

Fabrizio Cosi, l'uomo che correva per gli altri

NEWS 162851
Fabrizio Cosi, l'uomo che correva per gli altri

L’uomo che correva per gli altri è morto pochi giorni fa, all’improvviso. Troppo giovane, troppo presto, troppo ingiustamente. E ha lasciato un buco enorme, tanto quanto lo era il suo animo. Si chiamava Fabrizio Cosi, ed era il fondatore e l’anima dei Podisti da Marte, un’associazione no profit che realizza progetti sociali con i quali generare attivismo civico e solidale, attraverso la corsa. Fabrizio era un appassionato di corsa all’aria aperta, ed era riuscito a coinvolgere, nella sua passione, centinaia di milanesi. Si corre insieme, oppure si cammina, si canta, si distribuiscono fiori ai passanti, si fischia e si sorride tanto durante le missioni. I Podisti da Marte non propongono eventi di raccolta fondi, ma destinano, ad ogni “missione marziana”, una donazione di almeno 1000 euro alla no profit cui è dedicata la missione. Fabrizio non c'è più ma i Podisti di Marte vanno avanti.

Gli appuntamenti si svolgono una volta al mese, con partecipazione aperta a tutti: i Podisti da Marte si ritrovano per correre e camminare assieme, adottando di volta in volta un dress code diverso per attirare l’attenzione dei passanti. Non è una gara, perciò ognuno asseconda il proprio ritmo, senza correre il rischio di restare soli perché il gruppo si ferma spesso per aspettare l’ultimo e poi ripartire.

E così Fabrizio, conosciuto come “il Capitano”, è riuscito a portare la corsa ovunque. Attraverso una idea semplice, ha coinvolto sempre più persone, trascinando tutti con la sua passione, la sua allegria, la sua generosità.

Sei anni fa, mentre mi avviavo alla partenza della Stramilano, mi avvicinò uno strano figuro con le orecchie a sventola, per parlarmi di marziani che volevano cambiare il rapporto tra la fredda Milano ed i podisti, che correvano sorridendo ed offrendo fiori ai passanti. Lo stavo mandando a cagare ma lui era uno che di lavoro vendeva ghiaccioli agli eschimese ed alla fine, per mia fortuna, lo ascoltai.
Fu una delle scelte migliori della mia vita, perché lui era Fabrizio Cosi; il suo entusiasmo, il suo grande cuore, la sua carica, le idee che gli frullavano in testa a migliaia, la sua carica naturale di simpatia “terrona” hanno trasformato la mia vita. Sono entrato nel mondo dei Podisti da Marte, colorato, allegro, caciarone, generoso. Il Capitano “mi ha imparato” che correre per gli altri e con gli altri è più meglio !!!”

Ora i suoi amici, che sono tantissimi, hanno lanciato una raccolta fondi per restituire a Fabrizio un poco di quanto ha dato a tutti. Hanno creato l’Associazione Amici di Fabrizio Cosi con l’unico scopo, per ora, di riuscire ad ottenere quanto necessario per garantire all’amatissimo figlio di Fabrizio, Vito – che non ha ancora due anni – il percorso di crescita che lui avrebbero voluto. Chiunque può donare e chiunque può partecipare. Domani, come da calendario, il ritrovo - specialissimo questa volta - per la Run in Milan.

Grazie Capitano

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