Alessandro Oliva
Viva la Fifa
19 Novembre Nov 2015 0915 19 novembre 2015

Vent'anni di Buffon

Buffon

C'è un ricorso storico che magari è solo un caso. O un segno del destino, vedete voi. Gianluigi Buffon dovrebbe scendere in campo nel prossimo turno di campionato contro il Milan. Diciamo dovrebbe, perchè l'ultimo problema fisico accusato in Nazionale potrebbe tenerlo in panca. Ma sul calendario di A l'avversario resta quello, lo stesso affrontato per la prima volta 20 anni fa.

Il 19 novembre 1995 c'erano ancora le lire, il Parma era un grande Parma e in porta contro i rossoneri finisce un ragazzino di 17 anni, al suo esordio assoluto. Le gerarchie dicono che lui è il terzo, come spesso accade ai ragazzini promettenti che arrivano dalle giovanili. Davanti a lui ci sono Luca Bucci, reduce dall'esperienza come terzo portiere al Mondiale di Usa '94, e Alessandro Nista, suo secondo in Emilia.

Il 19 novembre 1995 Nevio Scala, allenatore di quel Parma che nel giro di un paio di stagioni è passato dalla Serie B alla Coppa delle Coppe vinta a wembley, lo mette subito in campo. Era un ragazzino, ma si capiva già che era un uomo. Quando gli chiesi se era pronto, la sua risposta fu emblematica. Mi disse che non c'era nessun problema", ha spiegato l'ex tecnico, ora presidente del nuovo Parma 1913, in un'intervista su quel giorno.

Ma questo lo abbiamo scoperto dopo. Così come non potevamo sapere quanto fosse forte Gigi. "Nevio Scala è un pazzo", abbiamo pensato prima. Quel giorno, una volta in campo, il ragazzo parò di tutto. Reattivo, potente, sicuro. "No, aspetta: siamo a posto per 10 anni", abbiamo detto dopo, sbagliandoci. Perché Buffon è ancora lì, 20 anni dopo. In questi anni, ci ha regalato ogni tipo di emozione.

La Stampa oggi ha selezionato le sue cinque parate più belle. Nulla da eccepire, ci sono tutte. Mi permetto di aggiungerne solo una, legata a un ricordo personale. Ed è quella contro la Russia, in trasferta, nell'andata dei play-off per la qualificazione a Francia '98. Un altro esordio, in Nazionale, nel 1997, a 19 anni. Il titolare era Gianluca Pagliuca, che sotto loa neve russa si infortunò. Entrò Gigi e nonostante il gol subìto (un autogol, di Cannavaro) preferisco ricordarlo per questa parata nel video qui sotto. Un grande.

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