Alessandro Oliva
Viva la Fifa
1 Dicembre Dic 2015 1048 01 dicembre 2015

Altro che Mr Bee: Citic e la Cina si comprano un pezzo del Football City Group

Cina

Se 480 milioni di euro per il 48% del Milan vi sembrano assai, chissà cosa penserete dei 400 milioni di dollari sborsati da un consorzio di investitori cinesi per acquisire il 13% del Football City Group.

Nella trattativa sono stati coinvolti tre giganti dell'economia mondiale: da una parte la merchant bank cinese Citic (la stessa che è stata coinvolta nella trattativa Milan/Mr Bee, ancora lontano dall'essere conclusa) e la China Media Capital Holdings, una società di venture capital specializzata nello sviluppo e crescita di aziende, oltre che in operazioni di mergers & acquisitions. Dall'altra parte del tavolo c'è il consorzio creato dagli sceicchi che hanno in mano il Manchester City ed altre squadre in giro per il mondo e denominato Football City Group.

L'alto valore della transazione è spiegabile attraverso la composizione del FCG, che possiede e gestisce quote - oltre che del City - della nuova franchigia in Mls del New York City Fc (quella dove gioca Pirlo, per intenderci), del Melbourne City Fc e degli Yokohama F. Marinos. E se consideriamo che da solo il Manchester City gioca nel campionato con la più alta visibilità al mondo e che da solo ha otteunuto nell'ultino anno ricavi per 473 milioni di euro, si capisce il perché di una valutazione così alta per una fetta così piccola.

Ma perché investire in questa operazione? Perché la strategia del FCG è chiara, come spiegato tempo fa: andare in mercati in ascesa, dove seminare interesse utilizzando il Manchester City attraverso squadre simili per nome e colori sociali. Il tutto per crearsi una worldwide power base, un blocco di appassionati in tutto il mondo, attraverso un metodo di lavoro che prevede l’utilizzo del City Football Group come piattaforma comune per le strategie di comunicazione e marketing, oltre che di condivisione di metodi di lavoro tecnico e sanitario.

Per capire la potenza di tale strategia, basta guardare il selfie che tempo fa ha postato su Instagram l'attaccante del Manchester City Sergio Aguero assieme al premier inglese David Cameron e al presidente cinese Xi Jinping, in occasione della visita di quest'ultimo al nuovo complesso tecnico del club inglese. I numeri social del post parlano chiaro.

E sono numeri che svelano un interesse pazzesco, per la Premier e per il club riscossi in Cina, dove il City ha circa 70 milioni di fan. Ed è bastata una foto per accendere il loro entusiasmo. Dietro la foto c'è Omar Berrada, ex head of sponsorship al Barcellona (il contratto multimilionario con la Qatar Foundation è roba sua) e ora è group commercial director. Fa parte del suo ruolo, quindi, capire quali sono i mercati dove mettere bandiera. E la Cina è il prossimo. Da motore dell'economia asiatica, può guidare l'ascesa di nuovi ricavi per l'intero gruppo e - di conseguenza - per chi l'ha finanziata: il City, che è locomotiva del FCG, ha 400 milioni di fan globali, di cui come detto 70 milioni in Cina e 80 dal Sud Est asiatico, dove Nike e Adidas (che sono entrambi sponsor di maglia dei club legati al FCG) si stanno dando battaglia e dove la Premier è il campionato più visto.

Intanto, il valore dell'intero gruppo, non appena l'operazione verrà ratificata, balzerà a 3,1 miliardi di dollari. Con buona pace di chi ancora rinvia di mese in mese il closing dell'operazione rossonera.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook