Paola Bisconti
Anam
12 Dicembre Dic 2015 1611 12 dicembre 2015

Una lettera per Leo. Il capolavoro italiano di Sergio Ruzzier

Leo

Esordisce in Italia con l’albo illustrato “Una lettera per Leo” edito da Topipittori, il grande disegnatore Sergio Ruzzier, di origini milanesi ma residente da diversi anni a New York dove con il suo stile raffinatissimo ha attirato l’attenzione di molti esperti tra cui il maestro Maurice Sendak.

“Una lettera per Leo” racconta un’emozionante storia di amicizia fra un simpatico furetto, postino in un piccolo paese, e l’uccellino Cip che ha perso lo stormo e non riesce più a raggiungerlo perché troppo piccolo. Leo consegna pacchi, buste e biglietti ai suoi amici che ne apprezzano la gentilezza e dolcezza, tuttavia c’è qualcosa che rattrista il topolino. Non aver mai ricevuto una lettera! Ma ecco che un giorno proprio sulla cassetta della posta, si posa Cip.

Leo inizia a prendersi cura del piccolo uccello che impara cose nuove e vive strepitose esperienze. I due amici diventano inseparabili e il tempo trascorso insieme è prezioso. Leo si prende cura dell’uccellino con affetto amorevole e insieme gioiscono delle semplici meraviglie della quotidianità come la neve che cade dal cielo o la bontà di un buon pasto caldo. Le lunghe giornate d’inverno trascorrono serenamente finchè giunge la primavera. Ora Cip deve andar via.

È difficile per Leo separarsi dal suo nuovo amico, ma voler bene a qualcuno significa anche accettarne la separazione. Cip ora è pronto per unirsi allo stormo e proseguire il suo viaggio. A malincuore i due si salutano malgrado la grande nostalgia che Leo sente nel dire addio al caro amico. Dopo qualche giorno però il topolino riceve ciò che tanto desiderava: una lettera da parte dell'uccellino Cip che gli esprimeva riconoscenza e affetto sincero sebbene sul foglio fosse ripetuta soltanto la parola "cip".

La semplicità di questa storia induce a riflettere sulla bellezza dell’amicizia, il senso di solitudine, il coraggio della separazione, l’accettazione del distacco e il valore della gratitudine. Le stagioni segnano il ritmo di un racconto delicato da custodire.

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