Consuelo Canducci
Contronotizia
30 Dicembre Dic 2015 1525 30 dicembre 2015

Milano avrebbe bisogno solo di una bella lavata…

Noticia 2 28 10 10

Sono cresciuta in un paese tropicale. E nei paesi tropicali è buona norma lavarsi spesso. Ma la gente di quei posti caldi, oltre a lavarsi molto, moltissimo, aveva e credo abbia ancora, l’abitudine di lavare per terra. Dentro e fuori casa. Perchè è così, quando si comincia a pulire, ci si fa prendere la mano. Ecco allora che la gente spazza e lava anche i marciapiedi. A volte, addirittura la strada di fronte casa. Una goduria, io l’ho provato da piccola qualche volta. Infradito ai piedi e via, acqua dappertutto!

Non vi dico che robaccia nera scorreva fino al tombino. Raccoglieva di tutto, quell’acqua. E raccoglieva pure le polveri sottili; le trascinava via fino a sottoterra, quelle maledette. Le domestiche se la raccontavano, quando ero piccola: “butta l’acqua che così non ci entra la polvere in casa…”. Già, già.

Ora che vivo a Milano, devo fare i conti ogni anno con sta storia dell’inquinamento da polveri sottili. E se ne sentono di ogni a proposito: “ci sono troppe auto, c’è il riscaldamento che va a manetta, non piove, non nevica, non tira vento, colpa di quello, di quell’altro”… Ognuno, insomma, trova un colpevole. Ma a prescindere dalla causa, il problema è sempre lo stesso. Ma chissà, il rimedio più efficace forse è solo uno, che peraltro è a portata di falda: LAVARE I PAVIMENTI DI CASA NOSTRA.

Laviamo le strade, cribbio! Buttiamo acqua in terra, a fiotti, via, giù nei tombini milanesi tutte le stramaledette polveri sottili. E magari qualche altra schifezza pure. E per farlo, chiamiamo i pompieri, chessò, la protezione civile, perché no? Non siamo forse in emergenza? Proviamo a tirare in ballo mezzi straordinari che possano pompare l’acqua da sotto terra per poi spruzzarla come si deve per le strade. Perché bloccare il traffico o prendere provvedimenti politicamente scorretti? Tanto si sa, le polveri stanno sempre lì, ammassate. Milano è senza auto dalle 10 alle 16? E le polveri stan sempre lì, anche quelle dei giorni scorsi.Se ne fregano di tutto, quelle. Aspettano solamente che ci passi qualcuno sopra per riprendere quota e volare fin dentro i nostri polmoni. Vanno ANNEGATE. Subito.

Perché vedrete, tra pochi giorni arriverà la pioggia. E’ previsto, l’ho visto pure io sul meteo. E cosa diremo? Diremo che bastava una bella lavata alla città. Cosa che potevamo fare un mese fa.

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