Carmine Zaccaro
IoVoglioTornare
14 Gennaio Gen 2016 2231 14 gennaio 2016

Come non fare indigestione pagando in sicurezza

Niente vi resterà più sullo stomaco, neanche la vostra prossima cena. È questo che mi auguro quando decido di accettare uno dei mille inviti che mi fanno gli amici sotto le feste. Anche questa volta mi dico: “ma sì, vai! Che problema c'è? Si mangia, si beve, poi si paga e si va via”. Ma puntualmente ogni volta si pone la questione delicata del pagamento del conto.

Qualche sera fa ero a cena con degli amici in un noto ristorante alla moda. Sì, una di quelle cene di classe che si fanno a fine anno, per celebrare i ricordi di vecchia data e parlare di quando si facevano le bravate a scuola.

Tra una risata e un sorso di vino, la serata è trascorsa in modo sereno. Fino all'arrivo del conto.

È stato in quella circostanza che il "futuro" si è insinuato tra le sedie della trattoria e le tovaglie unte del fritto misto che avevamo mangiato. Davanti alla scelta del “pagatore designato” che avrebbe utilizzato la propria carta di credito, dopo la raccolta del contante di ciascun commensale, eccomi lì, professore di finanza, tra lo stupore dei presenti che fino a poco prima ricordavano le mie sufficienze in matematica, a spiegare la differenza tra le carte tradizionali e la tecnologia Contactless.

Ero lì a dire - qui vi faccio un po' la parafrasi: “Quando pagate il conto di solito usate i contanti, ma se invece siete amanti della carta di credito, pensate a convertirvi alla tecnologia Contactless. Una valida alternativa che non vi farà rimpiangere l'uso del tanto citato contante e anche della tradizionale carta di credito”.

Ai loro occhi potevo sembrare una via di mezzo tra un televenditore e un professore di matematica un po' strano. Ma dopo pochi minuti si sono convinti che forse il loro vecchio compagno di banco non aveva poi tutti i torti e si sono interessati a questo nuovo modo di saldare i conti.

La tecnologia di cui parlo permette di fare pagamenti in modo veloce e soprattutto sicuro, perché in fondo la preoccupazione maggiore di tutti quando si paga è proprio questa. La sicurezza del pagamento Contactless è infatti garantita sotto diversi aspetti.

Il sistema è simile a quello delle carte di credito tradizionali poiché prevede la generazione di un codice di cifratura unico per proteggere i dati di pagamento.

Inoltre, per pagare, basta avvicinare la carta al POS, ma il chip viene letto solo a una distanza molto ravvicinata (circa 4 centimetri) e dopo digitazione da parte dell’esercente dell’importo da saldare. Questo significa in sostanza che è impossibile che il proprietario non sia consapevole del pagamento che sta facendo.

Se vi preoccupa effettuare più pagamenti per errore ogni volta che si sfiora il POS, potete dormire sonni tranquilli: nella stessa occasione, infatti, sono generati crittogrammi di sicurezza diversi e questo impedisce che con la stessa carta si possa finalizzare più volte lo stesso pagamento.

C'è da aggiungere un dettaglio importante: se il conto supera i 25€ sarà necessario digitare un codice pin per autorizzare il pagamento.

Insomma, se questo nuovo modo di pagare vi ha fatto venire un certo languorino, prima di andare a cena fuori, richiedete subito una carta Contactless così oltre a mangiar tranquilli (e senza indigestione), pagherete serenamente e con estrema sicurezza.

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