Paola Bisconti
Anam
22 Gennaio Gen 2016 1411 22 gennaio 2016

La meraviglia dei silent books. Da "Bounce Bounce" a "Gli alberi volano"

Gli Alberi Volano

Si chiamano silent book e sono albi illustrati fatti di sole immagini. Stanno ottenendo il successo che meritano grazie alla loro capacità di essere “letti” da tutti e interpretati in molteplici modi. Questa varietà per nulla tradizionale e certamente più immediata consente ai bambini in età prescolare, ai più grandi e ai fanciulli di varie nazionalità di divertirsi leggendo senza "frontiere linguistiche" o seguire necessariamente il filo della storia, ma inventando in libertà e con spontaneità continue e sempre entusiasmanti narrazioni.

La casa editrice Carhtusia nel suo ricco catalogo propone alcune pubblicazioni particolarmente interessanti. Tra queste ho scelto “Bounce Bounce” di Brian Fitzgerald, autore irlandese, e “Gli alberi volano” di Gek Tessaro, l’artista dei colori”.

Nel primo le cui tavole sembrano realizzate su carta da imballaggio racconta l'avventura di un piccolo animale simile ad un insetto volante con un bel paio di antenne che tra le piante di un prato scorge qualcosa simile ad pallone gonfiabile dal quale viene inghiottito. Il sorriso che fa il pallone sembra essere inizialmente malefico e minaccioso da suscitare paura e un’apparente inquietudine in realtà si rivela il contrario perché il pallone inizia a far rimbalzare il nuovo amico fino a portarlo talmente in alto da raggiungere la luna, i satelliti, le navicelle spaziali, gli extraterrestri, le astronavi che lui riesce a vedere grazie alla trasparenza del palloncino.

Qui il piccolo protagonista incontra una stella che gli offre luce e compagnia che vive con un po’ di timore questo viaggio che seppur sensazionale non sa dove lo porterà. Insieme i due personaggi attraversano il cielo dove uccelli e mongolfiere volano beati finchè il palloncino precipita giù nel mare tra pesci, pinguini e grandi navi. Ed è proprio un pinguino a sollevare Bounce Bounce e la stellina fin sopra i fondali dove un gancio da pesca afferra il tappo del palloncino che aprendosi fa volar via gli ospiti. Il loro salto termina proprio lì dove tutto ha avuto inizio, su di un prato e questa volta a notare il palloncino afflosciato è un millepiedi e chissà quale altra avventura vivrà l'insetto.

Il titolo stesso della storia rimanda ad un suono come quello generato da un salto fantasioso in gioiosi mondi dove è possibile immergersi. In questo viaggio in cui si esplora continuamente ogni immagine e situazione rappresentata suscita una gran curiosità.

La stessa meraviglia si può ammirare in “Gli alberi volano” di Gek Tessaro. Anch’esso appartenente al genere dei silent book racconta quanto accade ad un cacciatore che addentratosi in un bosco nota prima dei gusci e poi tantissimi pulcini gialli sbucare fuori dalle uova. Stupito, sorpreso e perplesso il cacciatore si aggira tra gli alberi ignaro di essere di lì a poco vittima di un’innocua rivolta da parte dei pulcini che astuti, coesi e determinati affrontano il famigerato nemico.

Ogni pulcino si fa scudo con rami e foglie che sembra inizino a volare perchè sorretti dainseguendo un uomo che imperterrito non intende rinunciare alla caccia. L’autore affronta in maniera giocosa e bizzarra una tematica sempre attuale che fa riflettere in maniera immediata e divertente attraverso straordinarie illustrazioni colorate e vivaci.

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