Luca Barni
Banchiere di provincia
30 Gennaio Gen 2016 1638 30 gennaio 2016

Autoriforma BCC; chi gufa ci allunga la vita

gufo

Ancora qualche giorno per conoscere il decreto del Governo sul futuro del Credito cooperativo, ma a leggere i giornali che giovedì riferivano del rinvio del provvedimento è autorizzata una sana dose di ottimismo. E questo perché il sistema BCC tratteggiato dalle indiscrezioni della stampa è, nella sostanza, quello progettato dall’AUTO-riforma redatta da Federcasse, quindi una Capogruppo a garantire solidità e autonomia delle singole BCC.

..il decreto del Governo sul futuro del Credito cooperativo... è, nella sostanza, quello progettato dall’AUTO-riforma redatta da Federcasse, quindi una Capogruppo a garantire solidità e autonomia delle singole BCC.

Non mi dilungo oltre, perché il decreto, che sarà licenziato dall’Esecutivo insieme con il recupero crediti e le cartolarizzazioni dei crediti deteriorati, merita di essere letto con la dovuta attenzione. Però qualche appunto permettetemi di farlo. Ne ho lette e sentite troppe quest’anno sulle BCC per non concedermi una punta di soddisfazione, adesso che il traguardo della loro riforma è prossimo. Non sarà un caso se, nei giorni della stretta finale della trattativa, sui giornali siano comparsi articoli che davano numeri allarmanti sullo stato di salute del Credito Cooperativo. Fossero stati veri, mai e poi mai il decreto del Governo (con il fiato dell’Europa sul collo e l’occhio vigile di Bankitalia) avrebbe accolto la proposta di autoriforma di Federcasse: in termini più espliciti, secondo voi, Padoan e Visco asseconderebbero una riforma scritta dalla stesse persone che avrebbero combinato il presunto disastro ?

Quello che sicuramente importava era dare contro alle BCC, gufare sulla loro tenuta.

Eppure autorevoli firme di testate nazionali hanno scritto che tot BCC non avrebbero mangiato le chiacchiere a carnevale e un altro centinaio di BCC sarebbero state da ricovero con codice rosso. Sarebbe interessante sapere la fonte di queste informazioni, ma so bene che i giornalisti non sono tenuti a farlo, né mi importa poi molto. Quello che sicuramente importava era dare contro alle BCC, gufare sulla loro tenuta. Parlando della mia, che esiste da 119 anni, posso dire che questa pratica potrebbe sortire l’effetto contrario. Come quando si dice che qualcuno è morto, e il risultato è di allungargli la vita.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook