Luciana Grosso
Bodega Bay
25 Febbraio Feb 2016 1003 25 febbraio 2016

Una legge piccola piccola

Svegliatitalia Fb 715X341

Meglio che niente, dice Ivan Scalfarotto qui in un post alla cui sincerità voglio credere.

Meglio che niente certo.

Ma anche niente andava bene, dai.

Perché agli omosessuali, abbiano figli o meno, questa legge non serve.

Per due ragioni.

1) Perché questa legge, via maxi emendamento, non serve a niente tout court: quattro normette in croce, messe lì tanto per metterle. Niente che non si possa già fare con una scrittura privata da un notaio.

2) Perché agli omosessuali, non serve nessuna legge. Da mai.

Sono fatti così. Sono fuori legge da sempre. Ci sono nati clandestini, nascosti, sbagliati, illegali.

Da sempre.

Dai tempi di Achille e Patroclo; dai tempi in cui, quando avevano 14 anni, amavano il loro compagno (/a) di banco e non sapevano se sentirsi innamorati o in colpa.

Una cosa è amare qualcuno a cui non piaci: succede, amen; un’altra è amare qualcuno a cui fai schifo e che quello che sei (un frocio) lo usa come insulto: questo fa malissimo. Soffri, soffri proprio tanto.

Così da sempre gli omosessuali piangono più degli altri e resistono più degli altri.

Si leccano le ferite, si costruiscono una scorza dura come il marmo e vanno avanti, un po' orgogliosi, un po' clandestini.

Sono fatti così: clandestini, per natura e per legge.

Ma importa poco: gli omosessuali sono gente che si è inventata le Barbie li dove ci dovevano essere le macchinine e viceversa, che si è inventata l’amore dove c’era lo stigma, che si è inventata il sesso lì dove c'era l’anatomia e che si è inventata i figli lì dove non se ne erano mai visti.

Sopravviveranno anche a questa legge-sfregio che li percula deliberatamente.

Se c’è una cosa che gli omosessuali sanno fare è vivere al di fuori della legge.

Lo fanno dal primo vagito.

Non hanno bisogno di nessuna legge.

Tanto meno di questa.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook