Luca De Cristofaro
Il labirinto di Cnosso
7 Marzo Mar 2016 0904 07 marzo 2016

I beni delle mafie "Sono Cosa Nostra"

Bene Confiscato

E’ andato in onda ieri sera su Rai Uno, nello Speciale TG1, “Sono Cosa Nostra”, il film documentario di Simone Aleandri, dedicato a tutte le vittime innocenti delle mafie, che ha raccontato di un’Italia che fa a pugni contro la cultura mafiosa, grazie all’iniziativa di associazioni e cooperative sociali operanti sui beni confiscati alle organizzazioni criminali.
Lo speciale ha celebrato il ventennale della legge 109/96, entrata in vigore il 7 marzo 1996, sul riutilizzo sociale dei beni confiscati. Proposta da “Libera”, rete di associazioni contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti, che raccolse un milione di firme nel 1995 per restituire alla collettività i beni sottratti alle cosche, usando “il potere dei segni contro i segni del potere mafioso”, queste le parole di don Ciotti ieri sera.

L’intento della legge superava quella forma di giustizia “classica” contro i mafiosi, il carcere, per inaugurare una giustizia “sociale” donando i patrimoni dei boss ai cittadini e quindi creando lavoro, integrazione, cultura, condivisione. Aziende, edifici, immobili vari che diventano monumenti di un risorgimento della vera cultura, della legalità, del coraggio per issare la bandiera del riscatto che segna il vento di libertà.

Il documentario ha raccontato soltanto una parte dell’antimafia italiano che segue i passi di persone che hanno lottato per creare un’alternativa al dominio criminale. E dalle idee di questi uomini e queste donne innamorati della loro terra, è rinato il senso di bellezza che, secondo le parole di Peppino Impastato, va riconosciuta e difesa.
La prima riforma da fare in Italia è l’autoriforma, una riforma delle coscienze”, ha sottolineato ancora il fondatore di Libera, schivando i colpi della corruzione, dell’omertà, del silenzio e creando dei modelli di vita da seguire per infondere fiducia, credibilità, vittoria.
La vittoria dello Stato quindi? No, “la vittoria è lo Stato”.

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