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31 Marzo Mar 2016 1357 31 marzo 2016

On Air, Storia di Un Successo. Un film da eroi

On Air Storia Di Un Successo Lorenzo Mundi

On Air, storia di un successo. Film attesissimo, arriva questa sera nelle sale cinematografiche di tutta Italia. 200 circa. Poche per la comunity appassionata dello Zoo di 105, teatro del personaggio intorno a cui ruota la storia raccontata nella pellicola, Marco Mazzoli. Più di un milione di utenti ne hanno già consumato il trailer, pubblicato su facebook solo di recente.

#OnAirMovie è il racconto di un sogno. Marco Mazzoli è espediente narrativo per mettere in scena il viaggio del talento, quello che vince sull’opportunità sociale e culturale di scendere a compromessi con la propria natura.

On Air è la quarta parete che crolla. Chi ha già visto l’anteprima della pellicola può intendere. Gli altri? Immaginare.

On Air è la storia del mito dell’eroe. Il film è l’eroe. È un film nel film nella sua stessa genesi. Travagliata. Ostacolata dal caso, dalla burocrazia. Si dice-anche-dai soldi. Quelli che non sono mai abbastanza.

#OnAirMovie è transmediale, sta costruendosi ancora, commento dopo commento, condivisione dopo condivisione, sui social. Quello che si vedrà al cinema non è tutto quello che la storia può e potrà raccontarci usciti dalla sala...

On Air è fantasia: la Disney e il gioco "nel dna" dei Mazzoli, le animazioni in stop motion e in 3D.

Poi ci sono Marco Mazzoli e il suo mondo. L’ideatore e co-conduttore del programma radiofonico più seguito d’Italia, lo Zoo di 105. Interpreta se stesso e svela il dietro le quinte della radio con alcuni dei suoi colleghi. In modo magistrale, occorre dirlo. Pare facile recitare se stessi? Provateci.

Poi c’è il ghost writer impacciato, intellettuale e fuori dal mondo. Legge Joseph Campbell. Piace immaginarlo come un ritratto romanzato del regista e art director, Davide Simon Mazzoli, suo cugino. Figlio d’arte come Marco. Diverso: riservato, perfezionista, si racconta in giro che abbia diretto anche i parrucchieri mentre facevano la messa in piega alle attrici. Un rompiballe o un passionale frainteso, insomma. Alla produzione lo stesso Davide e l’amico romano Daniele Gramiccia. Si sono incontrati in America qualche anno fa. Si sono intesi e da allora non si sono più lasciati. Un giorno hanno deciso di tornare in Italia per sfidare la consuetudine delle nostre pellicole. E ci sono riusciti.

#OnAirMovie è l’occasione delle prime volte: il set è stato laboratorio per creativi e artisti che hanno avuto la possibilità di mettersi a frutto. Ok agli attori alle prime armi: Giulio Greco, ventiquattrenne talentuoso dalla faccia pulita e un futuro radioso in prospettiva; il giovanissimo e bravissimo Lorenzo Mundi, ragazzo che interpreta Mazzoli adolescente. Sentiremo parlare di loro.

On Air è conferma per artisti di successo. Perfetti Giancarlo Giannini e Richy Tognazzi. Anche Claudio Cecchetto fa la sua bella figura.

On Air ha dato un palco importante ai musicisti che hanno composto la musica, gli Arizona Dogs, macchine da presa a future promesse del cinema, come l'aiuto regista Kempes Astolfi, scrittore e conduttore radiofonico anche lui. Non cito gli altri casi per non scrivere troppo, anche se sarebbe doveroso...

On Air è un mantra. Ripeti con me: 'se hai un sogno inseguilo, proteggilo, realizzalo'. Mazzoli lo dice seduto sulla tazza di un cesso. Poco importa.

On Air è distribuito da Medusa, sarà proiettato nelle sale Uci e The Space.

Non ci resta che andare a vederlo.

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