Erika Scafuro
L'onda perfetta
6 Aprile Apr 2016 1953 06 aprile 2016

Istanbul: dall’incanto dei fiocchi di neve all’armonia del tramonto

Istanbul

Ad Istanbul, durante un inizio d'inverno qualsiasi, può sorprenderti una tormenta di neve. Ma non ci farai caso più di tanto perché sei in vacanza, perché ti trovi in un posto che da tempo desideravi visitare, perché sei continuamente affascinata dalle sfumature di colore, emozioni, suoni, sapori ed odori che ti circondano che i leggeri fiocchi di neve che si poseranno sul tuo viso saranno accolti come un incanto. Questo mi è capitato osservando da turista la città turca patrimonio dell'Unesco, al mio primo approccio con un po' di Oriente.

Visitare Istanbul è un'esperienza sensoriale in grado di accompagnarti lungo secoli di storia pur facendoti rimanere nel qui ed ora della contemporaneità; è una scoperta continua di meraviglie che non cerchi, ma che si fanno trovare.

Istanbul è il cielo blu in cui si stagliano minareti e cupole; è il richiamo del muezzin cinque volte al giorno; è Santa Sofia, Piazza Sultanhamet, la Moschea Blu e quella di Solimano.

È il Mercato delle Spezie con quei colori così accesi che le compreresti tutte soltanto per l'allegria che generano lì, disposte in ordine tutte insieme. È l’affollato Grand Bazaar dove, al di là degli acquisti che potrai fare, è consigliato regalarsi del tempo per contrattare con un commerciante qualsiasi davanti ad un tè e Turkish delight ordinati, ed offerti, apposta per te.

Istanbul è accettare di bere quella bevanda dal gusto indefinito che è la Boza, nella versione con i ceci tostati servita da Vefa Bozacisi, e poi perdersi lentamente tra i quartieri più poveri e popolari di Fatih e Fener dove ti sembrerà, data la fatica a districarsi fra le vie, che le sue stradine ti abbiano impigliata come ad una rete, fino a quando non intravedrai risplendere l'acqua del Corno d'Oro ed allora la direzione da prendere sarà una sola.

Istanbul è la Cisterna Basilica con i suoi giochi di luce ed ombre; la magnificenza del Palazzo Topkapi con il giardino di tulipani, la Torre di Galata, Piazza Taksim, ma anche trascorrere qualche ora di relax in un bagno turco (quello originale, sì).

E quando, una volta tornata a casa, ti verrà nostalgia di questa città dalle numerose sfaccettature, potrai sempre aggrapparti ad un ricordo fortissimo: l'atmosfera che si crea all'ora del tramonto dal Ponte di Galata, l'armonia, la pace e la serenità vissute in quel momento sapranno ancora rilasciare tali emozioni positive.

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