Luca Barni
Banchiere di provincia
16 Aprile Apr 2016 1330 16 aprile 2016

Riforma BCC: siamo già sulla strada giusta

futuro cooperazione

La riforma delle BCC licenziata la scorsa settimana dal Senato mi aveva dato una buona sferzata di ottimismo; certo davanti si aprivano 18 mesi di lavoro per concretizzare quello che di buono tratteggiava il quadro normativo, ma la legge ricalca sostanzialmente la proposta di autoriforma di Federcasse, segno che le istituzioni, Governo e Parlamento, hanno creduto in noi e nelle nostre capacità di rinnovarci.

...chiaro a tutti che l’obiettivo è quello di trovare il giusto equilibrio fra le autonomie dei singoli istituti e la nuova casa del gruppo unico. Una sintesi che, quando sarà realizzata, darà al sistema Italia un gruppo bancario forte e diverso

Si tratta di un grande impegno per il movimento, su cui è alta la soglia di attenzione e su cui ci sono buone ragioni per credere ai rumors che vogliono le lobby delle banche grandi lavorare per spezzettare il fronte cooperativo.

Ogni svolta porta fisiologicamente con sé qualche dubbio, ma, se ne avessi avuti, gli incontri organizzati dai vertici operativi del mondo cooperativo cui ho partecipato in questi giorni insieme con gli altri direttori delle BCC li hanno fugati dandomi, invece, una certezza e magari qualche ragione di preoccupazione alle banche grandi.

..dal basso arrivano le istanze che concorrono alle scelte, alle strategie e ai progetti. La democrazia economica del mondo cooperativo è un patrimonio che resta intatto anche con questa riforma.

L’impostazione data a questo lavoro di riforma è quella che ha sempre caratterizzato il mondo del credito cooperativo; dal basso arrivano le istanze che concorrono alle scelte, alle strategie e ai progetti. La democrazia economica del mondo cooperativo è un patrimonio che resta intatto anche con questa riforma. Ed è parso chiaro a tutti che l’obiettivo è quello di trovare il giusto equilibrio fra le autonomie dei singoli istituti e la nuova casa del gruppo unico. Una sintesi che, quando sarà realizzata, darà al sistema Italia un gruppo bancario forte e diverso dagli altri perché con le radici (le BCC) ben piantate nei territori. Un gruppo che sarà un partner importante per aiutare e amplificare i segnali di miniripresa che si stanno manifestando. Chi ben comincia…

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