Paola Bisconti
Anam
19 Aprile Apr 2016 1010 19 aprile 2016

Viaggio nel Salento geologico con le Fantaprise

Fantaprise

Esce per Capone Editore il volume "Viaggio nel Salento geologico con le Fantaprise" scritto da Stefano Margiotta e illustrato da Lorenzo Leccese. Il libro ha come protagoniste Elena e Chiaretta, due curiose bambine denominate “Fantaprise”, che percorrendo la costa Ovest del Salento rimangono affascinate da tutto ciò che incontrano lungo il tragitto facendo un salto nel passato più remoto.

Insieme alle piccole escursioniste emergono altri personaggi come la madre Fiorella e Alessandro, il supereroe della scogliera. Ma prima di questo incontro sono numerose le scoperte fatte da Elena e Chiaretta che rimangono esterefatte dal potere magico delle rocce che mute e immobili hanno una straordinaria storia da raccontare. A riprendere vita in queste pagine sono i fossili di piante e animali che dopo milioni di anni sono pronti a trasportare con sé i lettori in un incredibile viaggio.

Il racconto illustrato è intervallato da alcune schede di approfondimento con foto e mappe geografiche che aiutano a sviluppare l’argomento. Si parte dal Cretaceo quando la Puglia appariva come un paesaggio di tipo tropicale con isolette, lagune, scogliere a coralli per giungere al Paleocene-Oligocene dove nel Salento si manifestarono trasformazioni che portarono alla sedimentazione di potenti suoli con pisoliti bauxitiche. Il viaggio continua nel Miocene durante il quale si formarono sedimenti calcarenitici che diedero vita alla Pietra Leccese, si prosegue con il Pliocene e il Quaternario. Interessanti sono le schede sulle forme del territorio, il reticolo idrografico, il carsismo e le acque sotterranee.

Le nozioni sono alternate dalle avventure di Elena e Chiaretta che si ritrovano sulle spiagge salentine di circa 70 milioni di anni fa dove esplorano i fondali marini e giocano circondate da pesci variopinti, per poi ritrovarsi sotto una pioggia tropicale. Al riparo dalle correnti di piccole palline di alluminio e ferro, le due bambine si avventurano tra le acque del Mediterraneo fino ad approdare sulla terra ferma e fare i conti con cambi di temperatura repentini. Il viaggio giunge al termine quando le Fantarprise giungono in un paese della Grecìa Salentina e riconoscono le cosiddette “pozzelle” dalle quali prelevano acqua fresca a volontà. Un tuffo dal pianoro roccioso di Punta Faci conclude l’avventura strabiliante e coinvolgente.

Il libro curato sotto ogni aspetto si rivela uno strumento utile ed efficace per appassionare i bambini alla storia delle origini dell’uomo, per ricostruire il passato che appartiene a tutti noi. Tra giochi, colori e avventure il volume infonde un irrefrenabile desiderio di scoperta al quale sarà difficile sottrarsi.

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