Paola Bisconti
Anam
14 Giugno Giu 2016 1228 14 giugno 2016

Kalopolis. La città-mondo bella

Kalopolis

A un demiurgo il cui nome è Industria Filosofica Srls è stata affidata la pubblicazione di "Kalopolis". Ricorrendo a Platone che nel Timeo utilizzò questo termine per indicare colui che si oppose alla schiavitù, Ada Fiore, autrice del libricino recentemente edito, diviene con l’abilità che le è propria, un’artigiana della parola per lasciare che essa susciti quel senso di libertà tanto ambito dall’essere umano.

“Kalopolis” quindi è un testo liberamente ispirato all’Enciclica “Laudato Sii” nel quale Ada Fiore, docente di Storia e Filosofia, sindaco per nove anni di Corigliano d’Otranto (definito il paese più filosofico d’Italia) e già autrice di Sos Marx e Vota Socrate, si propone di intraprendere una nuova semina per coltivare quel senso di responsabilità che appartiene a quanti sentono incombente il desiderio di modificare le sorti di questo nostro tempo che appare fin troppo stanco, svilito, arreso, perdente.

Questa nuova pubblicazione accompagna e sostiene un progetto ambizioso, entusiasmante e rivoluzionario denominato “Industria Filosofica” che con il sostegno di giovani volenterosi, audaci e grintosi intende costruire un pensiero tale da condurre i cittadini verso un’autentica Bellezza. Si tratta di una pratica filosofica, la “Kalopatia”, termine dal quale prende spunto il titolo del libro che inaugura un percorso unico e coinvolgente. Realizzando nuovi sistemi di franchising intellettuale e sviluppando un’idea di martketing di virtù si possono fronteggiare i molteplici vizi che rischiano di annientare le nostre virtù.

La copertina firmata dalla fantadesign Valentina D’Andrea racchiude le pagine di un testo che si rivela in grado di suscitare lo stesso sentimento che ha animato l’autrice nella stesura. Ada Fiore con l’immediatezza del suo stile guida il lettore in un viaggio sensazionale “necessario per far germogliare una città-mondo bella in mezzo a scenari apocalittici e prove da superare” e ci invita ad immaginare di avere una missione da compiere dalla quale è impossibile sottrarsi. Un padre esorta il proprio figlio ad immergersi in un’avventura che condurrà il fanciullo a scoprire i tanti mali che stanno annientando il nostro mondo. Solo così potrà escogitare nuove pratiche utili per salvaguardare la Terra.

Ciò che propone il brillante lavoro editoriale è indurre gli uomini e le donne ma soprattutto i bambini a non essere spettatori passivi di ciò che accade intorno a noi, ma di offrire il proprio contributo per difendere e donare nuova Bellezza alla vita. La cura dell’ambiente, il rispetto della diversità, la difesa dell’Acqua come diritto dell’umanità, la tutela della biodiversità sono alcuni dei punti chiave di un vero e proprio manuale che oltre a chiamarci in causa ci riconduce a coloro i quali hanno gettato le basi per vivere nel rispetto reciproco esattamente come ha fatto San Francesco d’Assisi nel celebre Cantico delle Creature.

Contro lo spreco dell’acqua, lo spropositato uso di condizionatori e termosifoni, la produzione di rifiuti, così come contro l’individualismo, il progresso indefinito, il consumismo, il mercato senza regole, lo scritto di Ada Fiore, ingegnoso e innovativo, propone un’impresa senza dubbio ardua. Il segreto sta nel ricorrere ad alcune virtù come il coraggio, la temperanza, la magnanimità, il garbo, il pudore, la saggezza e la sincerità. Queste consentiranno di raggiungere la meta prefissa.

Il libro che ripercorre le più importanti questioni ambientali, sociali, culturali della nostra epoca, è arricchito dalla postfazione di Donato Negro, Arcivescovo di Otranto, che scrive: “Il testo non è generico, né qualunquista, ma apre gli occhi e porge un’informazione a tutto campo, sottintendendo la solita verità che non si può intervenire e cambiare se non si sa”.

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