Federico Iarlori
From Paris with blog
1 Luglio Lug 2016 1115 01 luglio 2016

La Tour Eiffel illuminata ad hoc ha un po' rotto le palle

Tour Eiffel4
La Tour Eiffel durante la Fashion Week

Avevano ragione Guy de Maupassant e gli altri artisti - erano più o meno una cinquantina - quando firmarono quella lettera di protesta contro la Tour Eiffel qualche giorno dopo l’inizio della sua costruzione, nel 1887. “Una ciminiera industriale nera e gigantesca che oscura con la sua massa barbara i monumenti di Parigi, umiliandoli”: così la descrissero sulle pagine del quotidiano Le Temps. Chissà che il loro non fosse un presagio di sventure, tipico dei grandi artisti.

Eh sì, perché di questa Tour Eiffel che ogni santo giorno si illumina di un colore diverso e che ogni santo giorno fa il giro del web, non ne possiamo davvero più. Bella eh, per carità, ma adesso anche basta. Prima il tricolore francese dopo gli attentati al Bataclan e allo Stade de France - che ci poteva pure stare -, poi i colori arcobaleno dopo la strage di Orlando, poi il tricolore italiano dopo la vittoria degli Azzurri contro la Spagna (erano solo gli ottavi di finale, eh, non è che avevamo vinto gli Europei), poi i colori della bandiera turca dopo gli attentati di Istanbul. E via dicendo. Insomma, la Tour Eiffel è diventata una puttana: ogni “scusa” è buona per omaggiare qualcuno o qualcosa e finire sui giornali, anche se oramai non si tratta più di una notizia. Un gesto che non costa nulla - oddio, forse questo bisognerebbe chiederlo al Comune di Parigi - ma soprattutto che non serve a nulla se non a fare il giro delle bacheche Facebook degli internauti e raccogliere sempre gli stessi commenti.

Persa ogni forma di eccezionalità, qualunque evento diventa routine e rinuncia al suo valore simbolico: non ci si sorprenda, quindi, se poi chiunque si senta legittimato a reclamare la propria visibilità, denunciando al contempo una colpevole e volontaria discriminazione nei confronti dei suoi drammi o dei suoi successi. Chissà, magari un giorno, continuando di questo passo, qualcuno - una persona a caso - si lamenterà del fatto che la Tour Eiffel non abbia celebrato il suo compleanno con uno spettacolo son et lumière fatto apposta per lui.

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