Paola Bisconti
Anam
29 Agosto Ago 2016 1459 29 agosto 2016

La regina del trampolino

La Regina Del Trampolino

Nadja e Karla sono le due dodicenni protagoniste del libro “La regina del trampolino” dell’autrice tedesca Martina Wilder e tradotto da Anna Patrucco Becchi edito da La Nuova Frontiera Junior. La voce narrante è quella di Nadja legata fin da piccola a Karla. Le due protagoiste del racconto sono due inseparabili amiche cresciute insieme perchè prima vicine di casa e compagne di classe poi nuotatrici professioniste.

Il loro è un legame sincero sebbene siano l’una diversa dall’altra. Sono entrambe talentuose ma Karla sembra attirare maggiormente l’attenzione di chi la guarda lasciando tutti stupefatti per bravura e precisione, la sua tecnica in particolare nei tuffi risulta essere incredibilmente armoniosa quasi irraggiungibile. Nonostante ciò Nadja continua gli allenamenti in piscina con costanza, si tratta di lezioni che occupano gran parte delle loro giornate e sebbene siano particolarmente impegnative e faticose, le due sportive non perdono mai la concentrazione.

Lo sport caratterizza il periodo dell’adolescenza finchè la presenza del nuovo compagno della madre di Karla sembra turbare gli equilibri nella vita della ragazzina. I suoi silenzi diventano sempre più frequenti e non manca di essere scontrosa verso i compagni. Karla assume uno strano atteggiamento che appare incomprensibile anche a Nadja. Cosa sta accadendo all’amica di sempre? Cosa turba la regina del trampolino?

In una quotidianità fatta di impegni scolastici e sportivi, gli screzi familiari incidono sulle due adolescenti ma se Nadja è in grado di gestirli e non lasciarsi annientare da questi, Karla non tollera le nuove presenze che affiancano la madre tuttavia non è questo il motivo del suo malessere. La ragazza inizia ad assentarsi dagli allenamenti, si sposta in completa solitudine ed è costantemente triste e pensierosa. Perde la destrezza di un tempo e non riesce più ad essere eccellente come sempre.

Nadja intanto impara a conoscersi più a fondo e a rivalutarsi con più consapevolezza. Ora sembra essere lei la regina del trampolino eppure la nuova campionessa non pecca mai di superbia. Non manca in lei uno slancio affettuoso verso l’amica di sempre. Sarà Nadja infatti ad aiutare Karla a ritrovare un equilibrio proprio come quando si è pronte a fare un tuffo memorabile.

L’amicizia è quindi il valore che primeggia in questa storia sebbene lo sport abbia un ruolo fondamentale insieme alla famiglia, i primi amori e lo studio. Ed è attraverso la condivisione dell’attività sportiva come il nuoto che le due amiche si ritrovano più unite di prima imparando ad affrontare insieme ostacoli apparentemente insormontabili.

L’amore, l’invidia, l’illusione, le paure e le fragilità caratterizzano le pagine di questo bel romanzo per ragazzi che ha vinto numerosi premi, tra cui il White Ravens 2014 e il Deutscher Jugendliteraturpreis 2014 per la letteratura per l’infanzia. Il testo fra le tante cose invoglia i piccoli lettori ad inseguire sempre il proprio sogno senza mai scoraggiarsi. È fondamentale credere nei propri obiettivi al di là delle vittorie e dei successi perché è l’impegno che conta, è la passione che muove ogni azione. Nello sport così come nella vita.

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