Paola Bisconti
Anam
4 Ottobre Ott 2016 1039 04 ottobre 2016

“La cultura finanzia la cultura”. Parola di Felice Di Basilio, ideatore del progetto “Ideafelix”

Ideafelix

È nata di recente Ideafelix, una piattaforma editoriale che prevede la pubblicazione di sei romanzi l'anno il cui introito finanzierà progetti culturali o laboratori didattici avviati nelle scuole italiane attraverso il sistema del crowfunding .

Il progetto particolarmente interessante mi è stato illustrato nel dettaglio dall’ideatore Felice Di Basilio al quale ho chiesto quali sono i sentimenti che animano una simile iniziativa.

Ideafelix nasce come una scommessa. Io ho dedicato quasi vent’anni all’editoria e devo al libro tantissimo. Negli ultimi cinque anni mi sono interrogato sul futuro del libro questo oggetto straordinario, il più longevo che noi abbiamo, e mi sono chiesto quanto e in che misura attribuiamo ad esso il giusto valore. Ho pensato che occorre riuscire ad andare oltre la storia che esso ci racconta per creare un sistema in cui sia la cultura stessa a finanziare la cultura. L’acquisto del libro quindi genera un circuito virtuoso che consente di sostenere progetti culturali o laboratori didattici nelle scuole. Da questo concetto nasce il nostro slogan “Leggi una storia, realizza un progetto”. Quante volte abbiamo sentito dire che con la cultura non si mangia? Io invece sono convinto che solo con la cultura sia in grado di nutrire la nostra anima per questo si può fare sempre di più.

Qual è stata la prima pubblicazione di Ideafelix?

Il primo libro che noi abbiamo lanciato è “Studs Lonigan” di James T. Farrel, straordinario scrittore americano ora dimenticato ma un tempo considerato come un autore importantissimo. Il romanzo fu pubblicato per la prima volta nel 1932, era il primo "capitolo" di una trilogia inserita dalla Modern Library e si collocò al ventinovesimo posto nella lista dei migliori romanzi americani del ventesimo secolo. Farrell fu stimato profondamente da scrittori come Vonnegut, Tom Wolfe, Norman Mailer, Hemingway, che definirono la sua opera ispiratrice della loro vita artistica, e che hanno scritto articoli e saggi molto entusiastici sul romanzo. Il libro sarà acquistabile sulla piattaforma Ideafelix e contribuirà alla realizzazione di un progetto di laboratorio di filosofia coi bambini in una scuola elementare che si chiama "L'alba della meraviglia". La possibilità di dare alla luce un libro del genere e al tempo stesso associarlo ad un laboratorio didattico nelle scuole mi sembra una scommessa ed è soprattutto la capacità di formulare un nuovo invito alla lettura. Comprare un romanzo può essere un’occasione non solo per scoprire un’opera letteraria ma anche un modo per rivalutare la seconda vita del libro.

Nelle varie proposte Ideafelix prevede anche un magazine. Vero?

Esattamente, si tratta di un magazine completamente gratuito che consiste nell’offrire racconti inediti, video, fumetti, illustrazioni, materiale straordinario di alto profilo editoriale che mi capita di incontrare nelle mie ricerche. Per esempio abbiamo inserito un racconto di Gina Berriault, prolifica scrittrice americana, e un fumetto di Zen Pencils.

In che maniera stanno rispondendo gli utenti?

Sono molto coinvolti. Nel primo progetto che consiste nel fare filosofia coi bambini, una materia che non è prevista nell’ambito scolastico, emerge il desiderio del bambino a porsi delle domande verso specifici argomenti. L’obiettivo non è quello di esporre nozioni ma fare dei quesiti e trovare delle risposte per poi confrontarle con i compagni. La filosofia è un’opportunità per conoscere l’altro e rispettarlo. Di questo ne parliamo nel blog che si chiama “Piccoli filosofi oggi, grandi cittadini domani”.

Cosa prevede il prossimo progetto?

Il prossimo progetto che sarà presentato a novembre prevede una radio web che si chiama “Radio freccia azzurra”. Si tratta di un’esperienza bellissima nata lo scorso anno in una scuola romana di periferia che ha avuto talmente tanto successo che quest’anno proviamo non solo a ripresentarla nella stessa scuola ma a portarla anche in una scuola di Padova. Il progetto prevede un laboratorio in cui il curricula scolastico si trasforma in palinsesto radiofonico per cui i bambini coadiuvati da un equipe trasformano le materie nei testi da utilizzare durante i programmi. I piccoli studenti sono gli speaker e parlano con gli allievi di altre scuole attraverso la piattaforma radiofonica ma soprattutto comunicano con i loro genitori. Il bambino viene quindi stimolato dal punto di vista creativo e intellettuale ma soprattutto espressivo. Credo che questa sia una bella sfida.

Con la pazienza del giardiniere stiamo coltivando questo progetto - dice Di Basilio – vivendo intensamente le varie tappe.

L’entusiasmo è tangibile tale da creare una forte sinergia con quanti come Felice Di Basilio e tutto lo staff di Ideafelix credono nel valore incommensurabile dei libri e sul loro fondamentale supporto per crescere e migliorare come cittadini consapevoli e impegnati nella propria missione culturale che è in primis una missione di vita.

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