Daniele Buzzurro
Mad Web
2 Novembre Nov 2016 0620 02 novembre 2016

Uno sguardo su Alessandro S. Dall'Oglio, poeta e artista moderno

Nel 2016 lo sguardo dei media è riversato principalmente sul mondo delle Startup, dei Venture Capital e di quella imprenditoria che dovrebbe dare nuova linfa vitale al Sistema Italia, come spesso ci siamo detti, raccontando ad esempio la storia di Fausto Bianchi.

Ma questo non vuol dire che al di fuori di quel tecnologico universo non esistano personaggi in grado di fornire elementi nuovi e di stimolo per il nostro Paese in un`ottica modena e costruttiva.

Alessandro S. Dall’Oglio rappresenta il perfetto esempio di cui stiamo parlando.

Nato nel 1974 a Roma e più precisamente alla Garbatella, Alessandro si appassiona ben presto alla vasta galassia dell`arte con focus particolare sugli storici mondi dell`allegoria e della poesia, suoi veri e propri cavalli di battaglia, che nella sua vita camminano a braccetto con le visite culturali a lui molto care e una sorta di neo mecenatismo che è guidato da logiche metafisiche ed olistiche.

Obiettivo ultimo, come ben descritto in una delle sue interviste, proseguire in quelle che lui definisce:

Evoluzioni in altri ed alti stati di coscienza, e percorsi e passaggi ellittici.

Alessandro S. Dall`Oglio

Il percorso di questo artista unico nel suo genere è d`altro canto chiaro e limpido come la sua espressività poetica.

Dopo anni di impegno professionale nel mondo dei fondi comuni di investimento, la sua nuova direzione si concretizza con il primo dei suoi libri, Fuori contorno, fuori cornice, fuori controllo (2011 - GBE editoria), seguito subito dopo da Passaggi (2012 - GBE editoria) e da Piano di sopra (2013 - GBE editoria).

Nel 2014 arrivano anche i primi riconoscimenti professionali, con il primo premio letterario istituzionale La voce di Porta Portese del Municipio XII di Roma Capitale. Questo è anche l`anno di Acqua e vento. Storie di bellezza e verità (2014, ristampato nel 2015 e ancora nel 2016 - GBE editoria).

Da allora è un continuo di premi, quali il premio Officine ensemble sezione poesia presso la fiera del libro di Roma "più libri, più liberi" al Palazzo dei Congressi dell'Eur, e pubblicazioni, tra cui Desideri cinestetici (2015- GBE editoria), Porte (2016 - Edizioni Progetto Cultura) e Antologia opere con menzione speciale del Federiciano (2016 - Aletti Editore).

Dal gennaio 2016 è anche curatore letterario collaborando a Roma con lo galleria Curva Pura Versus e curando da settembre 2016 la parte letteraria dello Spazio Veneziano.

Come mecenate, è da anni partner del Cimitero Acattolico di Roma che gli ha assegnato una targa in marmo dedicata al suo nome per un restauro da lui effettuato e una rosa di marmo per i 300 anni del cimitero e la mostra ad esso collegata con la Casa Museo di Goethe.

Membro della giuria al festival letterario "Dieci lune", Alessandro sta cercando di aprire nuovi orizzonti artistici e allargare sia la vision che la mission che lo contraddistinguono.

Per tutti gli appassionati di poesia, in particolare quelli residenti nella città del Colosseo, conoscere Alessandro è quasi una esperienza dogmatica. Potete contattarlo grazie alla sua email all`indirizzo alessandro.s.dalloglio@gmail.com

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