Andrea Camaiora
Tra Italia e Corsica
23 Novembre Nov 2016 1404 23 novembre 2016

Primarie francesi. Sarko primo… ma in Corsica

Sarkozy Fillon

Nella quinta puntata del nostro viaggio avevamo promesso di raccontare della vita 'di provincia' e delle gite al mare in Corsica. In quella successiva della celebrazione dei defunti in Corsica, dei cimiteri corsi e di quello mozzafiato di Bonifacio. Ebbene, facciamo un momento una deviazione dal nostro racconto, anche perché ormai il 2 novembre è largamente alle nostre spalle e quindi avremo tempo per rifarci.

Non potevamo però perdere l’occasione per una spigolatura sulle primarie «della destra e del centro» che hanno inaspettatamente consegnato la vittoria a Francois Fillon.

Ecco, solo per darvi notizia che in Corsica ha vinto clamorosamente Nicolas Sarkozy con il 60,74%, mentre Fillon si è fermato al 19,63% e Alain Juppé al 17,78. Il risultato non deve stupire: in occasione delle elezioni presidenziali che incoronarono Sarko, ancora una volta con l’apprezzamento di un corso su dieci e, precisamente, il 61,67% nel dipartimento del Sud e il 58,82% in quello del Nord.

Il motivo? Sarkozy ama la Corsica e la Corsica lo ama. Il legame è antico. Il 23 settembre del 1982 sposa in prime nozze Marie-Domenique Culioli, figlia del farmacista di Vico, piccolo paese della zona di Sagone-Cargese e sempre corso è il suo testimone di nozze, Charles Pasqua, gollista di peso negli anni novanta e, come Sarko, prima di Sarko, ministro dell’Interno. Dalla moglie corsa nascono due figli: Pierre e Jean. E i figli hanno un rapporto con la Corsica, se possibile, più forte ancora del padre. Scrive La Nuova Sardegna dell’8 maggio 2007: «nel 2002, durante le vacanze estive a Cargese, uno dei figli di Sarko sfuggì alla sorveglianza discreta della polizia e del Renseignements généraux (il servizio segreto del ministero dell’Interno) in una calda sera d’agosto. Scattò l’allarme e si pensò a un’azione dell’Flnc. Ma a notte fonda, il giovane Sarkozy tornò a casa della famiglia della madre Marie-Domenique sull’auto guidata da Christine Colonna, sorella di Yvan, l’uomo più ricercato di Francia per l’omicidio del prefetto Erignac. Anche lei, ovviamente, nazionalista». Yvan Colonna, figlio del deputato socialista Jean-Hugues, verrà poi arrestato nel 2003 in un ovile vicino a Propriano.

Il grande risultato di Sarkozy in Corsica ha quindi del paradossale: un leader nazionalista amato in un’isola di autonomisti. I giornali – a partire dal Corse Matin – parlano, a ragione, di plebiscito di Sarko. Un plebiscito ottenuto, tra l’altro, nonostante il sostegno di un ex uomo forte di Sarkozy come Camille de Rocca Serra proprio a Francois Fillon.

E adesso? Sarko provi a riciclarsi come sindaco di Ajaccio. Chissà che non gli vada meglio.

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