Edoardo Varini
Due o tre cose che so del mondo
28 Novembre Nov 2016 1906 28 novembre 2016

Alle primarie del centro destra francesi trionfa François Fillon, trionfa la ragione

Fillon

Alle primarie dl centro destra francesi vince François Fillon, con il 67 per cento dei consensi. Stravince, dunque, e gli brillano gli occhi come a un lupo che ha azzannato un agnello quando sale sul palco della Maison de la Chimie e pensa allo sconfitto Alain Juppé, che dopo essere stato dato per favorito è riuscito a vincere solo in tre dipartimenti: Gironde, Corrèze e Guyana. Il resto è sabiano belato: «Sono certo che le elezioni si sono svolte correttamente», come se si potesse concorrere ad una competizione elettorale non dandolo per scontato. Ma pare che dopo Trump sia à la page dire così.

Predatorio, lo dicevamo, invece il cattolico Fillon, che dichiara di avere vinto perché da tre anni gira la Francia ed ha capito che è giunto il tempo di difendere i valori nazionali. Ha vinto malgrado un programma durissimo, non duro, come si sente dire: la soppressione di 500 mila posti di statali (con l'importante eccezione di polizia e forze armate), il taglio di 100 miliardi di spesa pubblica, un aumento di due punti dell'IVA (la TVA), l'abolizione delle 35 ore settimanali come durata legale fissata dalla legge Aubry portandola a 39 ore nel pubblico e lasciando al privato la facoltà di fissarla entro il limite massimo delle 48 ore.

Quanto alle pensioni il suo programma prevede di posticipare l'età pensionabile da 62 a 65 anni ed – udite! udite – di armonizzare le pensioni del pubblico e del privato, eliminando il privilegio degli statali di vedersi presi in considerazione per il conteggio dell'importo gli ultimi 6 mesi e non gli ultimi 25 anni, come avviene nel privato. Intende anche abolire i regimi pensionistici speciali, cioè a dire i regali privilegi. Impara Italia.

In politica internazionale propone di allearsi con Putin, a mio parere l'unico vero statista contemporaneo, davanti al quale la pletora di primi ministri parolai d'Occidente dovrebbe solo togliersi il cappello.

In tutto quanto ho finora riportato del programma di Fillon, personalmente non trovo nulla di sbagliato. Ma nulla. Dulcis in fundo: la proposta di abbassare la tassazione sui ceti medi. François, sei sulla strada giusta. Fammi un favore, cerca di trovare tutta la forza che ti servirà per seguire la ragione, parafrasando il grande tuo omonimo conterraneo duca di La Rochefoucauld.

A presto.

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