Edoardo Varini
Due o tre cose che so del mondo
6 Dicembre Dic 2016 1814 06 dicembre 2016

Via le slide per promotori: è tempo di guardare in faccia la realtà

Povrtà580

Ora che il Paese si trova davanti non più le slide motivazionali dei promotori finanziari ma la realtà, il primo dato di realtà da cui occorrerà partire ce lo fornisce oggi l'Istat: più di una persona su quattro (il 28,7%) delle residenti in Italia è a rischio povertà o esclusione sociale.

Ce lo comunica l'Istat, ora che il dato non può più far danno al governo del "giglio magico", espressione che rispettando io massimamente la vera magia ho sempre trovato disdicevole.

Qualcuno crede che l'Italia entro il 2020 riuscirà a ridurre il numero dei disgraziati sotto la soglia dei 12 milioni? Perché è questo uno degli obiettivi prefissato dalla Stratega Europea.

Ma di più: dice Coldiretti che 7,2 milioni di italiani dichiarano di non potersi permettersi un pasto adeguato almeno ogni due giorni.

Alla casta politica questo non importa, altrimenti non si sarebbe perso tempo a discutere di una ridicola riforma costituzionale buona a ridurre una goccia nel mare degli sprechi. A chi dice meglio una goccia che niente io rispondo che no: è esattamente lo stesso.

Il problema è che non ti devi occupare delle gocce.

Il problema è che negli anni della crisi il divario tra famiglie povere e ricche è andato sempre aumentando e oggi le seconde hanno quattro volte la disponibilità delle prime.

Ma "Repubblica" non deriva da Res publica, e cioè "cosa del popolo"?

Allora perché chi amministra la "cosa pubblica" si preoccupa dei suoi interessi personali? Nel mondo moderno e "civile" e occidentale non esiste che un tabù: quello della violenza fisica.

E ingozzarsi davanti a chi non ha il pane cos'è?

A presto.

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