Luigi Carnevale
Il Corsivista
21 Dicembre Dic 2016 0247 21 dicembre 2016

La meglio gioventù

Fabrizia Di Lorenzo

“Invece qui rimane tutto immobile, uguale, in mano ai dinosauri! Peccato presidente!”. Si chiude così, con la citazione del film “La meglio gioventù”, l'ultimo tweet di Fabrizia di Lorenzo e probabilmente non ce ne saranno altri. I suoi familiari in queste ore sono a Berlino per sottoporsi all'esame del DNA e riconoscere il suo corpo. Difficile mantenere viva la speranza che non sia proprio lei.

Sappiamo così poco di questa ragazza, che altrettanto poco si può raccontare, se non che come tanti suoi coetanei si trovava a Berlino per lavoro. Un anno alla Bosh, poi al servizio clienti di Car2Go, e dall'anno scorso per l’azienda di trasporti 4flow.

Non sappiamo nemmeno se la scelta di andarsene dall'Italia sia stata una scelta sofferta come quella di molti, o se invece è stata presa a cuor leggero come hanno fatto altri. Ma quello che sappiamo è che solo ieri il ministro del lavoro Giuliano Poletti- preso da un evidente raptus di qualunquismo- ha detto: "Conosco gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”. Un'altra bella dichiarazione che merita un posto di prim'ordine nella bacheca delle castronerie pronunciate dai politici sulla nostra generazione (a precedere ci sono i vari Choosy, Sfigati, ecc.).

Politici nati già vecchi, o che forse non hanno mai avuto la necessità di essere giovani e che, certamente, nei giovani non credono. Fabrizia, italiana all'estero, probabilmente invece credeva in questi politici. Scriveva: “peccato presidente”- rammaricandosi per la sconfitta di Renzi al referendum, dentro il quale -forse- aveva intravisto un segnale di cambiamento. Una speranza, bella come solo chi è giovane sa concepire. La speranza di potersi realizzare, di sciogliersi dal guinzaglio della precarietà e di vivere la propria vita.

E consperanze del genere, l'idea che quest'attentato possa averla portata via, lascia troppo amaro in bocca. Così mi piace pensare a Fabrizia ancora viva, immaginarla tra qualche anno riprendere il suo smartphone e fare ancora un altro Tweet: “ Torno in Italia, finalmente i dinosauri si sono estinti”.

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