Alessandro Oliva
Viva la Fifa
27 Dicembre Dic 2016 1050 27 dicembre 2016

Vi ricordate l'Alaves? Avrà un nuovo stadio ecosostenibile in legno

Alaves

Se ripenso all'Alaves, mi tornano in mente una eliminazione dalla Coppa Uefa, Jordi Cruyff, seggiolini che volano in campo. Quella che molti chiamano favola, o miracolo (orrore). Una piccola squadra basca che dal nulla arriva a una finale europea e fa sputare sudore, sangue, fiele nientemeno che al Liverpool, prima di lasciare spazio alla gloria dei Reds. Fieri come i baschi anche nella dignità della retrocessione: una, due, tre volte, fino ai margini del calcio spagnolo.

Quindi la risalita in Liga e ora un nuovo stadio. Ma alla loro maniera, con la voglia di stupire sempre. A Vitoria, anzi a Gasteiz, come la chiamano nella Euskal Herria, cioè i Paesi Baschi, è allo studio un progetto per dotare la cittadina che è di fatto capitale basca di un impianto sportivo aperto tutto l'anno, in grado di ospitare le gare del Deportivo Alaves (che prende il nome della provincia basca di Alava), ma anche locali e servizi per la comunità e le imprese. Insomma, uno stadio che possa vivere 365 giorni l'anno e che generi indotto per la squadra di calcio che vi gioca, ma anche per il tessuto economico locale.

E fin qui tutto sommato nulla di nuovo: questa è la nuova via per gli stadi in Europa. L'aspetto che differenzia il progetto del nuovo Mendizorrotza dal resto del Continente è la sua struttura, nonchè i materiali che andranno a comporla. Il campo da gioco, con le relative tribune, non sarà direttamente raggiungibile una volta entrati nella struttura: ci sarà una sorta di cintura attorno allo stadio, una pre-struttura che servirà a far confluire il pubblico nelle varie zone del Mendizorrotza (negozi, uffici, etc). E che sarà costruita in legno.

Un progetto dunque innovativo e che ricalca quello del Forest Green Rovers, squadra inglese che avrà uno stadio in legno da 5mila posti. La differenza sta nel fatto che quest'ultimo avrà tutta la struttura eco-sostenibile - si tratta di un piccolo impianto, pensato per una squadra locale - mentre quello dell'Alaves punta solo alla struttura esterna, perché la capienza dello stadio sarà aumentata dagli attuali 19mila ai prossimi 32mila. Il club conta di chiudere i lavori entro il 2021, per un costo complessivo di 50 milioni di euro, da finanziare anche attraverso la cessione dei naming rights del nuovo stadio. Per chi crede che le "favole" non abbiano che bisogno dei soldi per poter andare avanti, resterà ancora una volta deluso.

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