Luca De Cristofaro
Il labirinto di Cnosso
6 Gennaio Gen 2017 1455 06 gennaio 2017

Pane e Legalità: mollica #6

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La Sicilia del 5 gennaio – il 5 gennaio 1948 nasceva Peppino Impastato, attivista antimafia siciliano, assassinato da Cosa Nostra il 9 maggio 1978. Il fondatore di Radio Aut oggi avrebbe 68 anni. Pippo Fava, invece, venne ucciso il 5 gennaio 1984. Il giornalista siculo diceva: “A che serve essere vivi se non si ha il coraggio di lottare?”.

#iostoconciro – è l’hashtag nato sui social a sostegno di Ciro Corona, responsabile dell’Officina delle Culture Gelsomina Verde, gestita dall’associazione (R)esistenza Anticamorra e da altre realtà operanti nella legalità a Scampia. Virale è diventata la foto che ha mostrato Corona sui social, pochi giorni fa, con cinque proiettili ritrovati all’ingresso dell’Officina. Un atto intimidatorio già contrastato dall’onda solidale che ha mosso le Vele antimafia di Scampia.

Orioles e la legge Bacchelli – per Riccardo Orioles, siciliano, scrittore e giornalista, collaboratore del giornale di Pippo Fava, “I Siciliani”, è stata richiesta la legge Bacchelli, approvata nel 1985, che prevede la possibilità di dare un sostegno a quelle persone che, dopo aver onorato la patria con le loro opere, si sono poi ritrovate in condizioni di particolare indigenza e difficoltà. Qui la lettera di Sandro Ruotolo, Nando Dalla Chiesa e Antonio Roccuzzo, indirizzata al premier Gentiloni. Su change.org invece è stata lanciata una raccolta firme per chiedere che i benefici della legge siano riconosciuti allo scrittore.

Lancio di uova su Klaus Davi – alcuni giorni fa è stato preso di mira nel quartiere Archi Cep di Reggio Calabria il giornalista massmediologo Klaus Davi che si era appostato davanti al negozio di Luigi Molinetti, uno dei membri del clan Tegano, accusato di essere fra i killer del magistrato Antonino Scopelliti. A darne notizia è stata ReggioTV. Non è la prima volta che il giornalista svizzero riceve minacce.

A Sparanise sorpresa per la Polizia Municipale – in provincia di Caserta, pochi giorni fa, è stato denunciato l’atto vandalico nei confronti di una vettura dei vigili urbani. Sulla fiancata dell’auto è comparsa la scritta “Camorra”. L’atto è stato denunciato individuando anche l’uomo artefice di tutto ciò.

“Un attimo fa”, una canzone contro le mafie – si intitola così il brano di Marco Ligabue scritto insieme a Lucariello, rapper napoletano. L’opera si ispira alla storia di Benedetto Zoccola, commerciante di Mondragone, provincia di Caserta, che si è ribellato al pizzo. Con la sua storia è nato anche il libro di Ismaele La Vardera. Lo stesso Ismaele, insieme a Benedetto e Marco, stanno girando in un tour nelle scuole medie, superiori e nelle università per lasciare un messaggio contro le mafie.

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