Alberto Ciapparoni
ilGraffio
21 Febbraio Feb 2017 1506 21 febbraio 2017

Zaia il salvatore?

Zaia

Eppure si muove: anche il centrodestra, dopo il Pd e il M5, è in piena fibrillazione. Più in silenzio rispetto alle tensioni a cinque stelle sul Campidoglio e rispetto alle roboanti vicende interne ai Dem, ma pure il fronte alternativo al centrosinistra appare in un momento cruciale.

E il destino è legato in particolare ad un nome, quello del Governatore del Veneto, Luca Zaia. Sì, è lui che potrebbe ricompattare Forza Italia, Lega, Fdi, Raffele Fitto, Francesco Storace e Gianni Alemanno, persino una parte del Ncd, segnatamente quella legata a Maurizio Lupi. Insomma, Zaia ‘for President’: immagine pulita, bravo e apprezzato sul territorio, moderato ma non troppo, leghista ma non estremista. Su questo sta lavorando dietro le quinte Silvio Berlusconi, il problema si chiama però Matteo Salvini. Il Segretario del Carroccio continua a parlare di primarie e ha già lanciato la sua campagna per il diventare il candidato premier del centrodestra. Queste dunque le premesse.

Qualche riflessione: i cosiddetti moderati hanno un’occasione più unica che rara. C’è il Partito Democratico alle prese con una spaccatura probabilmente insanabile, c’è un Movimento Cinque Stelle in grandi difficoltà per la prova più che opaca nell’amministrazione della Capitale, il destino pare voler consegnare agli attuali vertici alternativi alla sinistra un’altra possibilità, e fino a pochi giorni fa era davvero impensabile. Come dire, la lunga traversata nel deserto potrebbe interrompersi all’improvviso: specialmente a Berlusconi e Salvini un compito storico.

Il Cavaliere ha forse l’ultima chance per lasciare un’eredità positiva, l’altro Matteo, quello non Dem, può dimostrare umiltà e spirito di sacrifico, e mettersi al servizio di una causa più grande e più importante delle sue velleità personali. Sapranno dimostrarsi all’altezza? Lo capiremo in poco tempo, il popolo del centrodestra intanto per la prima volta dopo parecchi mesi un po’, almeno un po’, torna a sperare.

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