Elisabetta Favale
E(li's)books
8 Marzo Mar 2017 0734 08 marzo 2017

Homer Simpson ci spiega l'economia

Homer

“Homer Economicus” è il titolo di una bella raccolta di saggi di economia.

Il nome Homer ci fa pensare immediatamente a quell’unico Homer che noi italiani conosciamo, Simpson, il protagonista della fortunatissima serie di cartoon di provenienza USA.

Il libro è stato tradotto in Italia e lo troviamo pubblicato da IBL Libri, l’Istituto Bruno Leoni che ha voluto farci conoscere nella nostra lingua questa bellissima raccolta di ben ventidue economisti che si sono divertititi a raccontare i grandi temi dell’economia attraverso la vita degli abitanti di Springfield, in particolare della famiglia di Homer, la raccolta di saggi è curata dal professor Joshua Hall che io non ho mancato di contattare per fargli i complimenti.

Diversi sono gli episodi del cartoon (io ammetto di averne visti la stragrande maggioranza!) citati, partendo dalla trama si analizza il principio economico che c’è alla base.

Esempio:

nell’episodio intitolato “Tanto va Homer al lardo” papà Simpson decide di avviare un’attività di produzione di brillantina, allora acquista tutta la panchetta che trova per ricavare la brillantina dal grasso. Quando vende la sua brillantina ricavandone 63 centesimi di dollaro Homer è molto felice, peccato che il figlio, un bambino delle elementari, il pestifero Bart, gli fa notare che il bacon da friggere per ricavare il grasso costa più di quanto Homer è riuscito a ricavare dal prodotto finito e gli fa anche notare che il costo della materia prima non è il solo costo da conteggiare, ma bisogna aggiungere anche i costi “accessori”, i costi monetari come l’energia elettrica, il gas ecc. Il povero Homer dovrà fare i conti con il concetto di costo/opportunità e capire che sicuramente sarebbe stato meglio rinunciare all’impresa.

L’episodio “Tanto Apu per niente” invece sarà di supporto a John Considine dell’Università di Cork in Irlanda per spiegare la teoria della Public Choice, una teoria secondo la quale lo Stato dovrebbe comportarsi tenendo conto delle leggi del mercato. Nell’episodio del cartoon, il Signor Flanders incontra un orso per strada, si spaventa, fa un incidente sbatte contro un albero. Allora Homer decide di aizzare la folla contro il sindaco della città facendosi promotore di un comitato anti-orso. Il sindaco di Springfield, Quimby, per opportunismi di tipo politico e quindi per racimolare consensi, decide di appoggiare il comitato e di promuovere a sua volta delle “pattuglie enti-orso”. La decisione del sindaco, accolta inizialmente con grande favore, porterà ad un aumento delle tasse perché ovviamente avrà dei costi visto che prevede l’utilizzo di mezzi di ricognizione per avvistare possibili orsi.

E’ a questo punto che l’incoerente Homer passa dall’altro lato della barricata e appoggia un nuovo comitato contro l’aumento delle tasse, bene! La controffensiva di Quimby sarà prendersela con gli immigrati che sono causa di ogni aumento delle tasse… da qui indice un referendum popolare proprio sull’immigrazione.

Un tema mai così attuale per gli Stati Uniti!

Altro tema ben analizzato è quello del lavoro, in un episodio il Signor Burns, proprietario della centrale nucleare dove lavorano quasi tutti gli abitanti della città, decide di de localizzare in India perchè il costo del lavoro è inferiore.

Per addestrare i lavoratori indiani però manda il nostro Homer il quale insegna i fondamenti del lavoro: pausa caffè, feste, regali ai dipendenti ecc, insomma quelle che sono per lui le cose fondamentali!!!! In questo modo Burns si renderà conto che i nuovi dipendenti in realtà, dopo l’addestramento, non sono più così produttivi come prima e il costo del lavoro, rispetto alla produttività è diminuito convincendolo quindi a riportare a Springfield tutte le attività.

Il libro continua con argomenti come il monopolio, la concorrenza ecc. la versione in lingua inglese è pubblicata dalla prestigiosa Stanford University Presscurato da Joshua Hall e pubblicato in lingua inglese dalla Stanford University Press, la casa editrice di una delle più prestigiose università americane, fa proprio questo: spiega i concetti fondamentali dell’economia (costo-opportunità, vantaggio comparato, esternalità, monopolio, scarsità, ruolo degli incentivi, legge della domanda e dell’offerta, moneta, mercati, profitto, crescita economica, concorrenza, conseguenze inintenzionali, ecc.) curato da Joshua Hall e pubblicato in lingua inglese dalla Stanford University Press, la casa editrice di una delle più prestigiose università americane, fa proprio questo: spiega i concetti fondamentali dell’economia (costo-opportunità, vantaggio comparato, esternalità, monopolio, scarsità, ruolo degli incentivi, legge della domanda e dell’offerta, moneta, mercati, profitto, crescita economica, concorrenza, conseguenze inintenzionali, ecc.)

Il libro in Italia è legato ad un bel progetto di crowdfunding che prevede di “regalare” copie del libro ai docenti di 360 scuole italiane al fine di contribuire a far diminuire l’analfabetismo economico in Italia gravissimo. Il progetto coinvolge un bel numero di studenti, quasi 3.000. Io ho acquistato il libro, tu?

Homer Economicus - IBL Libri

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook