Marco Viviani
Tecnopinioni
21 Marzo Mar 2017 1030 21 marzo 2017

I motivi delle fidanzate: altro che medioevo, è app / chat ultra contemporanea

Raiuno Donne Est Cartello

Il programma settimanale pomeridiano di Rai Uno, Parliamone sabato, non andrà più in onda. Non mancherà a nessuno. Le polemiche - sacrosante - scoppiate dopo il tentativo di dibattere sulle ragioni per cui una fidanzata dell'est è la migliore fra tutte, hanno spazzato via la trasmissione e, spero, il format. Quando però ho letto le motivazioni addotte dai vertici Rai - la presidente della Rai Monica Maggioni, il direttore generale Antonio Campo Dall'Orto e il direttore di Rai 1 Andrea Fabiano - così simili agli argomenti sollevati trasversalmente dalla politica e dall'opinione pubblica, ho compreso che non si sono accorti di quanto il medioevo c'entri nulla. O meglio, si dovrebbe parlare di neo medioevo.

Parliamo della redazione. Non so chi siano gli autori che hanno avuto la terrificante idea di proiettare una slide blu e caratteri gialli con un elenco di 6 motivi per i quali gli uomini italiani preferirebbero le donne dell'Est Europa​, ma è bene che facciano altro nella vita perché sono stati a un centimetro dall'uso geniale di un meme, dall'essere ultra-contemporanei, ma non avendo la minima consapevolezza di questo hanno trasformato tutto in un dibattito surreale e volgare.

Internet è colma di questi elenchi, (è da lì che hanno pigramente preso l'idea) a volte simpatici, molto più spesso stereotipati. Il motivo dovrebbe essere piuttosto noto a chi avrebbe il dovere di tenersi aggiornato: le relazioni sentimentali e soprattutto la ricerca di partner è fortemente influenzata dalle chat e app di incontri. Siamo nella tinderizzazione dei sentimenti, come hanno scritto due bravissime giornaliste sul'Inquiry l'anno scorso, lanciando questo termine. I meccanismi binari, ossessivi, nei quali siamo entrati con le nostre tecnologie connesse, diventano un modello per un intero stile di vita in cui tutto è un'opzione e la scelta avviene in modo istantaneo. Le dating-app da tempo interessano i sociologi perché rappresentano una perfetta metafora della nostra meccanizzazione; se non siamo consapevoli, se non stiamo attenti, la Rete e gli algoritmi ci trasformano in creature binarie (sì | no) a bassa empatia: per loro così è più comodo valutarci. Perfettamente normale, essendo la loro natura e il loro scopo.

Dunque, se in quella trasmissione ci fossero stati autori che leggono, colti, quello stesso identico contenuto sarebbe potuto diventare una provocazione, un meme lanciato apposta per ragionare su come stiamo accettando di essere catalogati in fretta e furia secondo schemi banali e stereotipati. Oggi, non nel medioevo. A quel punto, si sarebbe potuto parlare di una geniale incursione televisiva nei meme sentimentali indotti dalle dating-app. Ma lasciamo perdere, neanche fra cent'anni. Con un livello di consapevolezza e ironia sottozero, hanno meritato la fine che hanno fatto.

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